Il Tirreno

Prato

UN NUOVO CANALE

Soldi nei container

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 PRATO. Ha ragione il comandante regionale della Finanza, generale Giuseppe Vicanolo, quando dice che le 70 aziende colpite nella seconda fase dell'inchiesta Cian Liu sono solo la punta dell'iceberg. Così come la punta dell'iceberg sono i circa 200 milioni di euro che le Fiamme gialle contano di essere riusciti a recuperare in un anno, rispetto all'immane cifra di oltre 5 miliardi di euro che ha preso il volo negli ultimi cinque anni. «E' la prima volta che si riesca a collegare l'evasione fiscale col riciclaggio» commenta il sostituto procuratore Pietro Suchan.  Ora però la domanda è: quale altro canale useranno gli evasori per mettere al sicuro i guadagni illeciti o anche solo per pagare al nero le merci sottofatturate che importano? Un'ipotesi che circola tra gli inquirenti ma che per ora non trova conferma porta a San Marino, dove i controlli sarebbero più blandi. La voce che circola invece nella comunità cinese porta alle dogane: alcuni avrebbero già cominciato a spedire i contanti nascondendoli nei container in partenza per la Cina, dove finirebbero in mani sicure e ben remunerate. P.N.

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