Sicurezza
Pratilia ha ingranato la quinta
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La torre direzionale della “Nuova Pratilia”Progetto passato in commissione, contrari Pd e Idv. Domani tocca al consiglio
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PRATO. Pratilia ha ingranato la quinta. La trasformazione di quei tre ettari di città urbana - come l'ha chiamata il dirigente del settore urbanistica Francesco Caporaso nelle presentazione ieri nel salone consiliare - degradati e pericolosi che da qui a un anno e forse meno, si trasformeranno nel cantiere più poderoso che Prato abbia conosciuto, hanno ottenuto il via libera della commissione urbanistica (contrari Pd e Idv) e domani passeranno - probabilmente a maggioranza - in consiglio comunale. Due mesi per le osservazioni, un nuovo passaggio in consiglio e il piano di recupero di Esselunga da idea diventerà un fatto: recinzioni e ruspe che potrebbero mettersi in moto il prossimo autunno. I numeri. Iniziare dai numeri può chiarire le idee. L'area da trasformare - l'attuale edificio verrà raso al suolo - come detto è di 30mila metri quadrati con 150mila metri cubi da abbattere e riedificare: 19 mila metri quadrati saranno d'uso pubblico, 7mila destinati a piazza, 6mila a verde, il centro commerciale sarà 4.500 metri quadrati, la torre direzionale alta 60 metri (20 piani) con l'ultimo destinato a bar e ristorante: una sorta di terrazza sulla città. «Complessivamente Esselunga - ha spiegato il vicepresidente Giovanni Maggioni - investirà tra i 60 e i 70 milioni di euro. Perché crede nella città grazie a una collaborazione partita nel 1964 con il primo supermercato in via Valentini oggi non più idoneo a contenere tutta l'offerta Esselunga». Ecco il perché del progetto Pratilia «che non cambierà nome - ha proseguito Maggioni - ma che aggiungerà un "nuova" al quello ormai noto». 150 assunzioni. I motivi della grande corsa li hanno spiegati l'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni e il sindaco Roberto Cenni. «Eliminare una situazione di degrado - ha detto l'assessore - e avviare con l'intervento quell'effetto domino che andrà a beneficio degli altri soggetti che vorranno attuare le parti del puzzle della variante Declassata». Ma non solo, Esselunga ha in progetto di assumere 150 persone per la conduzione del centro commerciale che saliranno a 200 con il riassorbimento del personale che oggi lavora in via Valentini. Edili in mobilità. «In questo momento di forte difficoltà delle imprese edili pratesi - ha fatto presente il sindaco - Esselunga si è resa disponibile a garantire la tutela di chi lavora sul territorio e delle piccole imprese artigiane locali che saranno chiamate a intervenire nelle opere. E di questo la ringraziamo». Un riferimento a Btp e non solo. Come accadrà, è presto detto. Nel capitolato di gara che Esselunga farà per appaltare i lavori, un punteggio maggiore sarà dato a quell'impresa che si affiderà per la realizzazione a mano d'opera del territorio in mobilità e a chi per i subappalti utilizzerà ditte locali. Viabilità, indietro tutta. Un altro punto - secondo il presidente della commissione urbanistica Emanuele Berselli - che avrebbe dovuto suggerire ai commissari di opposizione una riflessione, riguarda il recepimento delle indicazioni del Comitato. Come hanno spiegato gli architetti Paolo Bartalini del Comune e Sergio Beccarelli, staff Esselunga, la rotonda a "biscotto" di fronte a via Franklin è sparita per lasciare posto a un unica rotatoria, l'ampliamento di via Traversa Fiorentina non si farà. In più, per i tecnici, i parcheggi a raso aumenteranno da 150 a 200: 100 in via Fiorentina, altrettanti in via Franklin (oltre i mille sotterranei della torre e i 200 interrati del centro commerciale).
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