La manifestazione
Per il Pd la bocciatura è integrale
Carlesi: «Rischio cementificazione e paralisi del traffico»
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PRATO. Per il Pd il giudizio è netto: bocciatura totale sia della variante Declassata sia del progetto Pratilia. «La variante Declassata - spiega il capogruppo in consiglio Massimo Carlesi - sfila il controllo delle trasformazioni dalla mano pubblica e la affida ai privati dando loro mano libera per fare ciò che voglio, come vogliono». Su Pratilia «perché la viabilità non regge - continua Carlesi - e perché il rischio che si creino ingorghi pazzeschi è altissimo». Più sfumato Matto Biffoni, anche lui componente della commissione urbanistica: «Pratilia è l'ennesimo regalo che il centrosinistra fa a questa giunta. Il progetto era nostro e non lo disconosciamo. Ma questa accelerazione è eccessiva. Se la giunta frenerà e da qui all'approvazione definitva del progetto (48 ore ndr) e apporterà nuove modifiche all'assetto viario - dicono entrambi - il nostro giudizio negativo potrebbe modificarsi». Cosa, che evidentemente non accadrà, nè da un parte nè dall'altra. Carlesi, in particolare, descrive la variante Declassata a rischio colata di cemento: «Certo - dice - si fanno i parchi ma costano, quindi si dà modo ai privati di costruire case concedendo nuove aree o la trasformazione di fabbriche dismesse». Davanti a Pratilia - secondo Carlesi - nasceranno nuovi edifici e nuove residenze sono previste lungo una buona porzione della Declassata. In più, per il presidente Pd, l'apertura all'housig sociale sarebbe relegata a una percentuale minima. «Si consente addirittura - spiegano Carlesi e Biffoni - si monetizzare gli interventi. Se un costruttore, cioè, si rifiuta di destinare una percentuale del suo costruito all'housing sociale, in alternativa può sborsare una somma al Comune che ne potrà disporre utilizzandola in altre aree della città». Ma è sulla viabilità di Pratilia che Carlesi va giù pesante: «Le modifiche provocheranno un afflusso di auto enorme su via Primo Maggio, destinata a paralizzarsi. Quello che ancora non si è capito - conclude - è che il progetto originario, che prevedeva la realizzazione del polo espositivo, tracciava una viabilità alternativa di servizio anche a Pratilia, con nuove strade parallele a via Valentini e via Ferraris che avrebbero decongestionato la Declassata».
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