Il Tirreno

Prato

NODO SOCCORSO

Il raddoppio parte con gli oneri Il 28 incontro con Matteoli

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 PRATO. Nodo del Soccorso, il raddoppio partirà con i cinque milioni di extraoneri che il Comune incasserà dall'intervento su Pratilia. E' questa la volontà dell'amministrazione che ha fretta di far marciare il progetto anche per affrontare le questioni più urgenti della variante Declassata. «In questo modo - spiega l'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni - si riusciranno a risolvere anche eventuali problemi che si andranno a creare con la nuova viabilità su Pratilia». La questione "nodo del Soccorso" verrà però anche affrontato il 28 giugno prossimo con il governo. In un incontro fissato con il ministro Altero Matteoli al quale parteciperanno il sindaco Roberto Cenni e l'assessore alle Grandi opere Filippo Bernocchi (presente alla presentazione del progetto nella salone consiliare). L'obiettivo è chiedere la disponibilità di contributi. Percorso complesso quello del raddoppio, entrato di diritto nella pianificazione nazionale - legge quadro sulle grandi opere - anche grazie alla Regione. Che non metterà fondi, ma parteciperà alla stesura delle priorità di Prato sul fronte infrastrutture.

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