Sicurezza
Corsini: «Presenterò appello perchè ho delle nuove prove»
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PRATO. «Sono stati assolti in primo grado con la formula dubitativa e anche per questo sono ulteriormente determinato a portare avanti il ricorso in appello». Gianluca Corsini non ha accettato di buon grado l'assoluzione da parte del Tribunale di Prato degli imprenditori Gianluca Novelli e Andrea Nocentini, all'epoca dei fatti rispettivamente presidente e vicepresidente della Cooperativa edificatrice Poggio 88, che lui in qualità di titolare della società Idrotermica aveva denunciato per estorsione. «Come ex carabiniere non posso che avere piena fiducia nei giudici e nella Guardia di Finanza che ha condotto le indagini solo che è stato un processo disgraziato - continua Corsini - Sono cambiati due pubblici ministeri con la richiesta di rinviio a giudizio rimasta in un cassetto per tre anni durante il cambio dei pm. Poi il processo ha avuto sei rinvii e tre cambi del collegio giudicante per trasferimento di alcuni membri del tribunale. E' chiaro che il mio caso alla fine non è stato capito. Ora ho nuove prove da presentare in appello e sono fiducioso che questa volta la decisioen sarà diversa». Il caso riguarda la ristrutturazione del palazzo Baldanzi Palli in via Santa Trinità. Ristrutturazione che ha avuto varie vicissitudini dal 2000 in poi con l'interessamento anche della Sovrintendenza delle Belle Arti.
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