Italia
«Che pensino a casa loro»
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Il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini Il sindaco di Montemurlo Lorenzini attacca Grazzini e Cenni per la protesta contro i sinti
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MONTEMURLO. Il sindaco di Prato Roberto Cenni, l'assessore leghista Matteo Grazzini e il non troppo velato consiglio di guardare in casa propria. Così il sindaco di Montemurlo Lorenzini su una polemica, quella legata ai sinti e al loro ingresso non autorizzato nel villaggio di via Prato, che sembra destinata a durare nel tempo. «Che il Comune di Prato avesse dimenticato il significato del patto tra gentiluomini lo sapevo già, basta vedere com'è andata con Gida - commenta infatti Lorenzini - ma lunedì si è addirittura sfiorato il ridicolo». Lorenzini si riferisce alla partecipazione di Matteo Grazzini, assessore allo sport pratese e commissario provinciale della Lega, al sit-in di protesta davanti a villa Giamari lunedì scorso. «Trovo paradossale e un po' bizzarro che un assessore di Prato venga a protestare a Montemurlo - rincara il sindaco di Montemurlo - e se posso dare un consiglio all'assessore Grazzini: che pensasse al suo territorio, perchè secondo gli ultimi dati pubblicati dalla stampa i problemi della legalità a Prato sono aumentati invece che diminuiti». La manifestazione leghista di lunedì scorso chiedeva l'allontanamento dei sinti dal villaggio di via Prato. Lorenzini risponde ma lo fa alzando il tiro e mirando le finestre del Comune di Prato. «Mi auguro adesso che il sindaco Roberto Cenni sconfessi le posizioni del suo assessore - dice - E' vero che si sta parlando di rispetto delle regole, su cui questo Comune non vuole transigere, ma in gioco ci sono anche le vite di uomini donne e bambini. Un sindaco deve far rispettare le leggi ma la legge gli impone anche di difendere e di tutelare il diritto di ogni individuo ad una vita dignitosa. Solo in questo modo e non alzando le barricate riusciremo a integrare veramente queste persone nella nostra comunità». Sull'ingresso non autorizzato delle famiglie sinti invece l'iter è quello già annunciato dalla commissione consiliare riunitasi lunedì pomeriggio. «Saranno gli uffici del Comune ad accertare quanto successo in via Prato e a tenere informate le autorità competenti e gli inquirenti» conclude Mauro Lorenzini. A.P.
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