La manifestazione
Sono del Mali e provengono dalla Libia. Due pakistani si spostano a Cerreto
Sofignano accoglie sei profughi
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PRATO. In arrivo nuovi profughi. Sbarcati ieri mattina al porto di Genova altri 89 profughi provenienti dalla Libia e approdati l'11 giugno scorso a Lampedusa. Questo nuovo gruppo è stato distribuito in otto province toscane. A Prato ne saranno accolti sei, tutti cittadini del Mali, uomini fra i 26 e i 32 anni, che erano in Libia per lavoro. Ieri sono stati sottoposti agli accertamenti in questura poi sono stati accompagnati nella canonica di Sofignano, a Vaiano, dove saranno ospitati insieme ad altri cinque connazionali già presenti (un minorenne è stato trasferito nella Casa Betania della Diocesi). Si sposteranno invece a Cerreto, nella struttura dell'Opera Santa Rita, i due cittadini pakistani, così da unirsi agli altri loro connazionali. Stamani i nuovi profughi dovranno sottoporsi al consueto screening sanitario per accertare eventuali malattie infettive. Con questo ulteriore arrivo il numero dei profughi ospitati a Prato e provincia è di ventotto, di cui due minorenni. In Toscana l'accoglienza ha invece, nel corso degli ultimi due mesi e mezzo, mille e duecento migranti. La durata della loro permanenza è legata al riconoscimento dello status di rifugiato. In attesa hanno ricevuto un permesso di soggiorno temporaneo della durata di sei mesi. I profughi, nel loro stesso interesse, non devono allontanarsi dalle attuali strutture di accoglienza. Proprio per rendere meno pesante questa situazione di "confino" i profughi sono al momento impegnati nel seguire corsi di italiano. Si stanno anche cercando occupazioni "lavorative" (giardinaggio, per esempio) o formative che possano in qualche modo riempire in maniera costruttiva le loro giornate. G.C.
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