Trasporti
AMBIENTE
Comitato prov. Area pratese
3 MINUTI DI LETTURA
AMBIENTE L'assessore Caverni si dimentica le ciclabili Nell'ultimo consiglio comunale l'assessore al traffico Caverni avrebbe dovuto parlare di "Ambiente, mobilità e viabilità: qualità dell'aria, mobilità ciclabile, trasporto pubblico e altre forme di trasporto collettivo". Ci risulta, almeno dai resoconti dei giornali e dallo stesso comunicato del Comune, che l'assessore non abbia parlato affatto di quegli argomenti, ma solo di traffico, parcheggi, progetti per il raddoppio per la declassata. Ma quale mobilità ciclabile, assessore, che le ciclabili che ci sono stanno cadendo a pezzi e in più punti sono pericolose? Non ci risultano progetti - almeno finora - di ampliamento della rete ciclabile. Anzi per chi come me sceglie la mobilità alternativa, andare in bici per la città è spesso rischiare la pelle. Altro punto fondamentale: le macchine sfrecciano troppo veloci, quasi nessuno rispetta i limiti di velocità, almeno che non si trovi imbottigliato nel traffico. Bisogna sperimentarlo direttamente: assessore, prenda la bicicletta, giri per Prato e dintorni; utilizzi una mobilità alternativa, magari andando anche a piedi, e si renderà conto il disastro e l'inciviltà in cui ci troviamo dentro fino al collo. Maila Ermini TRAFFICO Chiederemo un referendum sulla viabilità di Viaccia Il consiglio Comunale di mercoledì 15 ha avuto come epilogo la bocciatura da parte della maggioranza della mozione per la nuova viabilità di Mazzone. Grande è la responsabilità che la maggioranza si prende di fronte al disagio dei cittadini, ma altrettanto grande è la dichiarazione d'intenti finale dell'assessore Caverni, che dichiara che metterà mano alla viabilità di Mazzone insieme a quella di Viaccia. Ancora una volta si accomunano due paesi con caratteristiche e problemi diversi e non assimilabili in una continuità che non esiste. Perché Viaccia e Mazzone sono diventate la Massa-Carrara di Prato? Sicuramente incompetenza tanta, ma anche arroganza e protervia nel non voler risolvere i problemi di Mazzone e nel voler metter mano alla viabilità di Viaccia lasciando il paese, le istituzioni, i cittadini all'oscuro di tutto. Se per caso la premiata ditta Caverni-Berselli ha in mente di imporre dall'alto un senso unico a Viaccia combattuto dai loro stessi colleghi di maggioranza (Magnolfi presente a un presidio e Gianni Cenni firmatario di un atto nella precedente legislatura), sono già pronte 500 firme per promuovere un referendum popolare (come regolamento comunale consente) e dare voce ai cittadini. La sfida è accolta a voi il compito di "darci il via". Fabio Colzi Circolo Pd Viaccia POLITICA Dopo i referendum confermata la linea Bersani Il clamoroso esito positivo del referendum che ha fatto immediato seguito all'altrettanto esito clamoroso della tornata elettorale amministrativa, ha chiaramente confermato che oggi in Italia siamo ormai finalmente immersi in un profondo processo di auspicabile radicale cambiamento di fase politica e culturale e, di conseguenza, istituzionale ed etico morale. La fase necessaria del ritorno della "buona politica" incentrata sul continuo rinnovamente delle classi dirigenti e, con essi, sui grandi valori etici morali e sociali. Personalmente mi riconosco pienamente nel contenuto delle organiche lucide e pertinenti considerazioni e deduzioni espresse sull'Unità da Concita De Gregorio, Rosi Bindi, Michele Ciliberto e Giuseppe Civati. Nel contempo assisto con stupore alle penose contorsioni dei vari esponenti del Pdl e della Lega Nord e alle arroganti posizioni che assume Berlusconi; spero vivamente che dall'auspicabile sviluppo positivo degli eventi politici di questi giorni e poi dalla Direzione nazionale del Pd che si terrà il 24 giugno venga unanimemente confermata la linea strategica e tattica delineata (e vigorosamente sostenuta) da Bersani. Vieri Bongini VALBISENZIO Una piscina a Montepiano può rilanciare il turismo L'intera valle del Bisenzio deve essere rilanciata e valorizzata dal punto di vista turistico. Le infrastrutture viarie e ferroviarie devono essere potenziate per rendere più agevole il raggiungimento delle varie località da parte dei potenziali turisti-visitatori. La parte più pregiata è rappresentata da Montepiano. Il nostro Comitato lancia l'idea di costruire una piscina a Montepiano in modo da attirare un turismo anche giovanile che "ridia vita" all'incantevole paese appenninico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google