Il Tirreno

Prato

Acqua pubblica, ora ne parlino i Comuni e gli Ato

I Comitati promotori referendum   per l'acqua pubblica
Acqua pubblica, ora ne parlino i Comuni e gli Ato

2 MINUTI DI LETTURA





 Dopo anni di opposizione al modello Toscano di gestione del servizio idrico integrato, finalmente la maggioranza assoluta del paese, con oltre 27 milioni di elettori, ha dichiarato che il servizio idrico deve essere privo di rilevanza economica e gestito da enti di diritto pubblico e non più in modo privatistico. In Toscana, dove la privatizzazione è cominciata già da quasi 15 anni, la risposta sui 2 quesiti referendari è stata ancora più forte ed è stata superiore al 63% con delle punte in certi comuni fino al 76%. La risposta della stragrande maggioranza dei toscani è stata chiarissima: vogliono un cambiamento radicale della politica di gestione dell'acqua, dicono basta con l'ideologia neoliberista che ha guidato la politica del centrosinistra in Toscana, fine delle società partecipate pubblico-private. E questo non vale solo per l'acqua, ma anche per la privatizzazione di tutti servizi, a cominciare da trasporti e rifiuti. Il messaggio politico inviato dalla grande maggioranza dei cittadini/e è: "fine della mercificazione dei beni comuni, riappropriamoci dei servizi pubblici". Questo risultato è stato ottenuto attraverso la partecipazione popolare di tutti cittadini/e nel senso della partecipazione alla gestione delle polis, delle nostre città. Speriamo stavolta di non essere delusi.  Come promotori e promotrici dei 2 referendum e della proposta di legge regionale, ci aspettiamo assemblee in tutti gli Ato e Comuni per discutere insieme agli amministratori, consiglieri e cittadini/e, della futura gestione del servizio idrico integrato, delle nostre proposte di finanziamento del servizio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa