Il Tirreno

Prato

«Non aumenta la concorrenza»

No a distributori e minimarket

Un distributore di benzina
◗
Un distributore di benzina

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. No a nuovi impianti di distribuzione di carburanti, no alla creazione di minimarket. In estrema sintesi è questa la posizione assunta da Confcommercio Prato, e dal presidente Canio Molinari, al piano del Comune che prevede l'estensione della rete di distribuzione, con altri 10 impianti nei prossimi anni, e la possibilità di realizzare ministore in altri 65, fra esistenti e nuovi. «Così - dice Molinari - non aumenta affatto la concorrenza, né diminuisce il prezzo della benzina. Negli ultimi anni gli impianti sono aumentati e contemporaneamente è cresciuto il costo per i consumatori. Evidentemente l'equazione più impianti minor prezzo non regge». Il presidente di Confcommercio prosegue: «C'è invece il concreto rischio di mettere in crisi l'intero settore, costituito prevalentemente da aziende a conduzione familiare, che già ora fanno fatica ad andare avanti. A parte i grandi impianti, per gli altri siamo alla sopravvivenza. Non mi pare che le proposte del Comune rappresentino una soluzione».  Dal Palazzo del commercio di via Roncioni, per voce del presidente Molinari, arriva invece un invito agli assessori Gianni Cenni e Roberto Caverni: «Anche se il Comune dice di recepire una normativa regionale, inviterei i due assessori a compiere una pausa di riflessione. E soprattutto a discuterne con le associazioni dei commercianti e i sindacati di categoria. Prima di prefigurare futuri scenari, serve un un confronto serio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web