Attenzione
Mensa aziendale abusiva a Bagnolo
Blitz interforze: non solo loculi per dormire nella confezione cinese
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MONTEMURLO Ennesimo blitz della squadra interforze giovedì notte nella zona industriale di Bagnolo. A finire nel mirino dei carabinieri e della polizia municipale di Montemurlo, affiancati dall'ispettorato del lavoro, il capannone che ospitava una confezione cinese. La squadra interforze, una volta dentro, ha riscontrato le canoniche violazioni dovute alla creazione di veri e propri loculi, una decina in tutto, realizzati in cartongesso e adibiti a dormitorio. La sorpresa è però arrivata quando i militari e gli uomini della municipale si sono affacciati sul cortile sul retro del capannone. Qui, costruiti senza troppi accorgimenti, i militari hanno scoperto una vera e propria cucina abusiva e un altro locale, adibito in tutto e per tutto a mensa. Il titolare della confezione è stato poi denunciato per il reato di sfruttamento della manodopera clandestina, beccandosi la denuncia pure per le violazioni urbanistiche messe in atto all'interno dello stanzone. Durante le operazioni di controllo i carabinieri hanno rintracciato cinque lavoratori clandestini, che sono stati quindi denunciati in stato di libertà per la violazione della normativa sul soggiorno in Italia. Nei loro confronti è stata subito avviata la procedura per l'espulsione. L'immobibile è stato quindi posto sotto sequestro amministrativo insieme a una ventina di macchine da cucire. E' il trentesimo capannone che a Montemurlo incappa nel sequestro amministrativo dall'inizio dell'anno. Negli ultimi mesi poi, l'attività di contrasto all'illegalità economica si è concentrata a Bagnolo, una zona in cui sembra che i residenti abbiano cominciato a segnalare irregolarità come mai accaduto in precedenza. A.P.
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