Il Tirreno

Prato

L'acqua minerale alla fontanella Per ora anche gratis

Barbara Burzi
L’inaugurazione della prima fontanella d’acqua minerale
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L’inaugurazione della prima fontanella d’acqua minerale

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 PRATO. Non sarà come bere acqua dalla sorgente, ma nemmeno come bere acqua dalle bottiglie di plastica: nel cuore della città, spunta la prima fontanella che riceve la risorsa idrica direttamente dall'acquedotto. E' il frutto di un'idea dell'imprenditore 27enne Francesco Muto.  Taglio del nastro ieri pomeriggio (in via Roncioni 57) per la prima fontana Puntoacqua Italia, frutto di un progetto imprenditoriale che mira ad abbattere l'inquinamento provocato dalla produzione, dal trasporto e dallo smaltimento dell'acqua in bottiglia. Era presente il coordinatore nazionale dell'Anter (Associazione no-profit sulle energie rinnovabili) Antonio Rancati. «La fontana Publiacqua riceve la risorsa direttamente dall'acquedotto e grazie a un'adeguata affinazione elimina il cloro rendendola più gradevole al gusto - spiega Francesco Muto - l'acqua della nostra fontana è sicura, corrente, non ha deposito, non ristagna ed è disponibile tutti i giorni». Nelle versioni naturale e frizzante. «Per tutto il periodo estivo l'approvvigionamento sarà gratuito - sottolinea - dopodiché si pagherà una cifra di 10 centesimi al litro, sempre meno del costo dell'acqua in bottiglia».  Quali sono i vantaggi per il consumatore? «Intanto -sottolinea - quello di ridurre l'inquinamento provocato dallo smaltimento dei rifiuti e dal trasporto dei 480mila camion che ogni giorno viaggiano da nord a sud per distribuire le bottiglie ai supermercati; risparmiare, e bere comunque acqua buona e sicura, poiché l'acqua che proviene dall'acquedotto è generalmente più controllata di quella in bottiglia». Questo è solo l'inizio di un progetto più ambizioso che punta a creare una rete di fontanelle in tutta la città. «Individueremo una decina di punti strategici dove installarle- aggiunge - tra cui il centro storico e gli interni dei condomini, per avere l'acqua sempre a portata di mano». «Lavoro nel settore del trattamento delle acque da sei anni - continua Muto - e da tre ho aperto Puntoacqua Italia srl, una società che si occupa di prodotti legati al trattamento e alla depurazione dell'acqua nel settore della ristorazione: oggi contiamo 250 clienti tra bar e ristoranti di Prato e Firenze». Nel frattempo, la società ha avviato una collaborazione con un consorzio di servizi che da luglio rilascerà ai consumatori una tessera fedeltà. «Per ogni acquisto effettuato presso un esercizio del consorzio - spiega l'imprenditore - al consumatore saranno accreditatidei punti da spendere nel nostro negozio per approvvigionarsi l'acqua. In questo modo, sarà gratuita tutto l'anno».

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