Sicurezza
Crisi Fineschi, i numeri del concordato
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L’interno della concessionaria FineschiFirmata l'intesa sulla cassa integrazione per 41 alla Service
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PRATO. Nel giorno in cui viene firmato l'accordo per la cassa integrazione straordinaria alla Fineschi Service srl, cominciano a delinearsi i numeri del concordato preventivo della Fineschi Spa, la storica concessionaria Mercedes messa in liquidazione dopo la clamorosa revoca del mandato da parte della casa madre Mercedes Italia. Alla procedura di concordato lavorano il commercialista Marco Magni e la collega Patrizia Alfonso. A fronte di un passivo di oltre 12 milioni di euro, c'è un immobile valutato 6,2 milioni, auto coperte da fidejussioni per 1,5 milioni, crediti per 3 milioni, oltre al valore della Fineschi Service (controllata dalla spa): 800.000 euro più mezzo milione di ricambi. Se le cifre verranno confermate si prospetta un concordato al 100% per i creditori privilegiati e al 50%-70% per i chirografari. L'ipotesi che si sta valutando in questi giorni è una fusione per incorporazione della Fineschi Service srl nella Spa, con successiva cessione in affitto di un ramo di azienda, dopo l'omologazione del concordato. Alcuni dipendenti della Service, che si occupa di assistenza, si sarebbero fatti avanti per rilevare il ramo d'azienda. Intanto però nessuno si è fatto avanti per subentrare nel pezzo pregiato, la concessionaria vera e propria. Silenzio dalla concessionaria La Rotonda di Firenze, la principale "indiziata". In mancanza di novità, Prato, dove fino a due anni fa si vendevano Mercedes per 37 milioni di euro all'anno, potrebbe rimanere senza concessionaria. Sembra che non sia un buon momento per investire nelle autoconcessionarie monomarca. Oppure semplicemente i potenziali investitori stanno alla finestra in attesa di farsi avanti quando ci saranno da tirar fuori meno soldi. E' ancora presto per dirlo. Ieri mattina in Provincia è stato firmato l'accordo per la cassa integrazione straordinaria della Fineschi Service, che non è in liquidazione. La società presenterà istanza di cigs per crisi aziendale dal 20 giugno (con la durata di 12 mesi) e per un numero massimo di 41 dipendenti aventi diritto. Verrà attuata la massima rotazione possibile del personale. L'accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, da Stefania Fineschi Di Cesare in qualità di legale rappresentante della ditta Antonio Fineschi Service Srl, assistita dal consulente del lavoro Francesco Guastini, Manuela Marigolli per la Fiom-Cgil, Mirko Zacchei per la Fim-Cisl e dai rappresentanti dei lavoratori dell'azienda. Come in altri casi, è a disposizione dei lavoratori il programma di politica attiva del lavoro attraverso lo Sportello emergenze e il Centro per l'impiego, finalizzato alla ricollocazione e riqualificazione.
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