Gioco
Prima di chiedere aiuto ha tolto il materiale infiammabile dalla stanza
Grave il titolare di un'officina investito da una fiammata
Alessandro Pattume
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MONTEMURLO. E' uscito in strada urlando e chiedendo aiuto per le gravissime ustioni riportate al viso e all'addome, ma l'ha fatto solo dopo aver messo al sicuro la sua azienda, l'officina Faggi, che rischiava di trasformarsi in un'autentica bomba. Adriano Faggi, il sessantanovenne titolare dell'omonima officina meccanica di via Cellini a Bagnolo, è stato poi trasportato in elicottero al Gaslini di Genova.Nel tardo pomeriggio di ieri, Faggi era stava finendo di saldare tra loro alcuni pezzi di metallo, quando è stato investito da un'improvvisa fiammata.E' bastata una scintilla per dare fuoco ai vapori di vernice di alcuni fusti accantonati nel locale.
La fiammata lo ha investito in pieno, ma invece di uscire subito in strada per chiedere aiuto Faggi è stato capace di mantenere quel tanto di lucidità per salvare la sua officina. A qualche metro di distanza, al momento della fiammata, il titolare dell'officina aveva infatti due bombole di acetilene che a contatto con il fuoco potevano facilmente scatenare un'esplosione. Le ha spostate una ad una e solo dopo averlo fatto è uscito in strada a chiedere aiuto. Sul posto sono arrivati per primi i vigili del fuoco, seguiti a breve distanza dall'ambulanza e dalla moglie e dal figlio.Ma Faggi, prima di salire sull'ambulanza per ricevere le prime cure e essere accompagnato all'elicottero del soccorso regionale, Faggi ha avuto pure la forze per indicare ai vigili del fuoco la posizione di tutti i prodotti infiammabili presenti nell'azienda.Il locale dov'è avvenuto il grave infortunio sul lavoro è stato sequestrato
La fiammata lo ha investito in pieno, ma invece di uscire subito in strada per chiedere aiuto Faggi è stato capace di mantenere quel tanto di lucidità per salvare la sua officina. A qualche metro di distanza, al momento della fiammata, il titolare dell'officina aveva infatti due bombole di acetilene che a contatto con il fuoco potevano facilmente scatenare un'esplosione. Le ha spostate una ad una e solo dopo averlo fatto è uscito in strada a chiedere aiuto. Sul posto sono arrivati per primi i vigili del fuoco, seguiti a breve distanza dall'ambulanza e dalla moglie e dal figlio.Ma Faggi, prima di salire sull'ambulanza per ricevere le prime cure e essere accompagnato all'elicottero del soccorso regionale, Faggi ha avuto pure la forze per indicare ai vigili del fuoco la posizione di tutti i prodotti infiammabili presenti nell'azienda.Il locale dov'è avvenuto il grave infortunio sul lavoro è stato sequestrato
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