La manifestazione
La città giovane sta invecchiando
Valentina Ceccatelli
Aumentano gli anziani. E gli sfratti per morosità sono un record italiano
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PRATO. La salute non si fa solo con ospedali e medicine: è il risultato di un complesso insieme di fattori che la Società della salute ha studiato e raccolto nel "Profilo di salute cittadino", a cura di Cristina Epifani e Paolo Sambo. I dati comprendono tutto ciò che può influire sulla salute. «Dalla scuola all'ambiente - spiega Fiammetta Zaniboni, responsabile ufficio di programmazione della Società della salute - stato delle acque, aree verdi, piste ciclabili, gestione dei rifiuti. La salute è un insieme di fattori non solo sanitari. Entro la settimana i dati saranno consultabili sul nostro sito». La popolazione. Per quanto riguarda il sistema socio-demografico, Prato si attesta come la provincia più giovane in Toscana: gli ultra sessantacinquenni sono il 20,2% a fronte di una media regionale del 23,3. L'incremento di popolazione in città è dovuto sia all'immigrazione che alla natalità, soprattutto grazie alle residenti straniere. Prato è, inoltre, la provincia toscana con il più elevato numero medio di componenti per famiglia, 2,52 (media regionale, 2,32). Nonostante questo, si registra un incremento dell'indice di vecchiaia negli ultimi anni, con conseguente aumento del carico sociale degli anziani, soprattutto nella zona di Vernio e Cantagallo dove la popolazione anziana rappresenta un quarto di quella complessiva. In aumento anche i nuclei familiari monogenitore e i giovani impossibilitati a costruire la propria famiglia per motivi economici o sociali. L'occupazione. Il sistema socio-economico vede l'occupazione al 65% e una forte presenza di organizzazioni di volontariato e coesione sociale, anche se la crisi del tessile continua a creare problemi. Il tasso di disoccupazione del 7,2% pone Prato al secondo posto in Toscana (media regionale del 5,8) preceduta solo da Massa Carrara: i disoccupati sono 8.500, di cui oltre 5.000 donne. I contratti a termine sono in aumento e si è estesa la fascia delle nuove povertà e della precarietà abitativa. Gli sfratti. Prato è la provincia col maggior numero di sfratti per morosità in proporzione al numero di abitazioni in affitto: dal 2006 al 2010 le richieste di contributi per l'affitto sono aumentate del 52%. L'istruzione. Nell'istruzione si registra un aumento progressivo dei tassi di scolarizzazione. Nell'anno scolastico 2009/10 risultavano iscritti 6.518 alunni di cittadinanza non italiana. Ciononostante il tasso di non conseguimento della scuola dell'obbligo è il più elevato in Toscana: il 12% rispetto alla media regionale del 9%. Il fenomeno dell'abbandono scolastico dopo le medie è preoccupante: un ragazzo su 5 lascia gli studi dopo la terza media: il 20%, rispetto a una media nazionale del 19% e toscana del 17%. I ragazzi che lasciano gli studi sono circa 3.200, di cui molti stranieri. L'ambiente. L'ecosistema non evidenzia indicatori sanitari di danno ambientale diversi dalla media regionale. Tuttavia i livelli di Pm10 hanno superato più volte il limite e Prato è la provincia toscana che produce più rifiuti.
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