Attenzione
In un incontro la proposta di accordo
I lavoratori della Emmetex decideranno in assemblea
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Il segretario generale della Uil di Prato Angelo Colombo 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Saranno i lavoratori della Emmetex, e in particolare i dipendenti considerati in esubero, a decidere che cosa fare dopo la polemica scoppiata nei giorni scorsi per la non volontà del loro titolare di prolungare la cassa integrazione in deroga. Ieri i sindacati rappresentanti del settore tessile di Cgil, Cisl e Uil si sono incontrati con il titolare dell'azienda, l'imprenditore Mario Maselli, e un rappresentante dell'Unione industriale pratese. Al termine dell'incontro, è spuntata fuori una proposta fatta dal segretario generale della Uil Angelo Colombo accettata dalla proprietà: «sì all'allungamento della cassa integrazione in deroga fino a fine anno ma con l'accettazione delle cinque lavoratori all'uscita dal primo gennaio e alla possibilità di fare la cassa integrazione a zero ore». Una proposta che garantirerebbe all'azienda la chiusura del rapporto nei tempi fissati (e quindi la conclusione del percorso di cassa integrazione) e darebbe garanzia di qualche mese di cassa integrazione in più alle lavoratrici che rischiavano, in base alle posizioni precedenti, di vedersela interrompere da subito. «In questo modo - è il commento di Angelo Colombo - sarebbe salvaguardata la legittima esigenza dell'azienda di chiudere il percorso di ristrutturazione e al sindacato la garanzia di un maggiore utilizzo degli ammortizzatori sociali». Una soluzione che sembra non convincere la sindacalista della Cgil Tina Oldani che per il momento preferisce non rilasciare dichiarazioni limitandosi a dire che «finché i lavoratori non si esprimeranno in assemblea». I.R.
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