Il Tirreno

Prato

Cena rinascimentale alla Rocca

Alessandro Pattume
Il Corteggio storico di Montemurlo
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Il Corteggio storico di Montemurlo

Si rievoca la battaglia del 1537 tra Medici e fuoriusciti repubblicani

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 MONTEMURLO. Un'edizione in grande stile per festeggiare la battaglia di Montemurlo nel 1537 tra i Medici e i fuoriusciti repubblicani. Il Corteggio Storico di Montemurlo festeggia infatti quest'anno vent'anni d'attività. «Cominciò quasi per gioco tanti anni fa - racconta il presidente del Gruppo Storico di Montemurlo Pasquale D'Aloia - ma alla fine è diventata una grande passione tutti, per i montemurlesi e per tutti quelli che vengono da altri Comuni».  Quella che prenderà il via il prossimo 25 giugno, con l'anteprima della cena rinascimentale mercoledì 22 giugno, sarà in effetti un'edizione sfarzosa del corteggio storico. Che tra l'altro vedrà, dopo anni di lontananza, il ritrovato connubio con il comitato dei Rioni nell'organizzazione del Palio dei cerchi e delle botti.  La cena rinascimentale. In piazza del Castello, mercoledì 22 giugno, oltre 250 commensali si siederanno a tavola allietati dalla musica rinascimentale, dai giocolieri e dai mangiatori di fuoco.  Dalla salsiccia di "Peloso selvaggio" alla pera caramellata speziata in bagna di menta, passando per il brasato e i saccottini di ruspante in fasce di lardo di porco con bietola.  Oste in festa. Dopo la messa e la benedizione dei rioni montemurlesi (ore 17,30) e il volo delle colombe (ore 18,30), prenderà il via alle 21 il palio dei cerchi e delle botti. La grande novità è il ritorno dei rappresentanti dei rioni montemurlesi. L'anno scorso infatti, e così negli anni precedenti, a contendersi il palio erano i borghi di Montemurlo. Quest'anno invece il gran ritorno dei Rioni, che scalderanno gli animi con i cerchi prima di contendersi il primato col pallone sul campo dell'"Aldo Nelli" dal prossimo 30 giugno.  Rievocazione storica. Oltre 140 figuranti e tanti nuovi ospiti per il Gruppo Storico che sfilerà come di consueto per le strade cittadine.  «La nostra è una realtà in continua crescita - spiega D'Aloia - Ogni anno riceviamo tante richieste di giovani che vogliono entrare nel nostro Gruppo Storico: da Prato, Pistoia, Agliana e anche da altri comuni più lontani».  Le novità di quest'anno sono quattro abiti da nobili andati ad aggiungersi alla già imponente collezione montemurlese. E anche gli ospiti della sfilata storica (ore 20,30), gruppi di sbandieratori e musici provenienti da Cortona, Carmignano, Fucecchio, Pescia, senza dimenticare i valletti di città e della Provincia di Prato.  "Le finestre dell'anima". Un'edizione del Corteggio Storico in cui l'arte occuperà un posto di rilievo. Grazie al patto d'amicizia che vige tra Montemurlo e Bovino, città in provincia di Foggia, nei due giorni di festa, negli spazi del circolo "Nuova Europa" di Oste sarà visitabile la mostra "Le finestre dell'anima". Nata dall'impegno del pittore Vincenzo Montecalvo, la mostra ospiterà opere anche di Cinzio Cavallarin, Elisabetta Mannocci, Pierluigi Storai, Giuseppe Matera e Stefano Martini.

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