Il dolore
Spacci nigeriani, partito l'iter per la revoca delle licenze
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Via Pier Cironi 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Non ne possono più. Né residenti né commercianti. Non ne possono più di persone ubriache, risse e soprattutto dei litri di urina scaricati in ogni angolo delle strada. E' quasi rivolta nel cosiddetto "triangolo nigeriano" di via Pier Cironi, via Magnolfi, via San Giorgio. La responsabilità - secondo chi lì ci vive - è di due esercizi, uno in via Pier Cironi, l'altro in via San Giorgio, gestiti da nigeriani che dovrebbero vendere alimentari ma che dopo le 20 si trasformano in bar frequentatissimi che smerciano birre a tutt'andare. A nulla sono valse le multe elevate in questi mesi e le ordinanze di sospensione di attività. Tutto è ricominciato come se nulla fosse. Ed è per questo che il Comune ha deciso la "linea dura" e questa volta dura davvero. «Proprio a causa della recidività - spiega l'assessore alle Attività produttive Roberto Caverni - abbiamo avviato le pratiche per la revoca definitiva delle licenza di commercio. La prima raccomandata è stata inviata, ma non è stata ricevuta. Ora dovremo attendere i tempi regolamentari - conclude - per poi procedere». Questione, ancora, di poche settimane. Sotto osservazione anche il piccolo emporio nigeriano in via Mazzini che diventa un punto di smistamenti alcolici di sera. Le segnalazioni in Comune ci sono già. Ben presto potrebbero scattare le multe.
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