Il Tirreno

Prato

Più verifiche, ma anche un po' di tolleranza

Milone
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Milone

La linea della giunta per far fronte ai disagi dei residenti del centro

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 PRATO. Proteste a valanga per la musica troppo alta in centro, l'altra sera e non solo. Un altro punto "caldo" è il bar del Pecci. Per la musica ma soprattutto per gli schiamazzi fino a notte fonda di gente che uscita dal locale continua la serata vicino alle auto parcheggiate dove capita. E l'amministrazione comunale si mobilita. «Siamo alle solite - è l'opinione dell'assessore alla Sicurezza Aldo Milone, già a conoscenza dei disagi provocati ai residenti dal "Four Elle party" - Se in centro non si fa nulla, le persone si lamentano, se si fa qualcosa, protestano. Per la serata in centro storico abbiamo ricevuto tutta la documentazione, compreso l'indagine sull'impatto acustico. E non credo sia proseguita oltre il limiti fissato dal regolamemto comunale: dopo mezzanotte il volume è stato abbassato».  Milone è preoccupato per quel che potrà accadere le prossime settimane, quando l'estate pratese entrerà nel vivo. «So già che arriveranno segnalazioni per le serate a Villa Fiorelli, continueranno per il Pecci e cominceranno quando partirà la programmazione della Passerella. Questioni che certamente ricadranno sul Corpo di polizia municipale». Che però - per l'assessore - tutto non può fare. «Di notte c'è un'unica pattuglia, per il momento - continua - anche se stiamo predisponendo servizi ad hoc per l'estate tentando di aumentare la sorveglianza». E' chiaro però «che se le proteste dei residenti dovessero aumentare si passerà alle maniere forti». Ovvero multe e sanzioni. Il riferimento non è tanto alla serata musicale organizzata dai quattro bar del centro «perché è stata una tantum», ma alla questione del Pecci. «Una situazione che va risolta». E' di pochi giorni fa l'ultima lettera firmata dall'assessore alla Cultura Anna Beltrame e dall'assessore Milone nella quale si chiede ai gestori del bar di tener sotto controllo gli avventori. «Ma poco o nulla - continua Milone - si può fare per quelli che bivaccano per strada e schiamazzano fino all'alba». Un'ondata di verifiche sul rispetto dei regolamenti comunali la promette l'assessore alle Attività produttive Roberto Caverni che però è anche convinto nel dire che «chi non fa non falla. Per rivitalizzare il centro e per richiamare gente c'è bisogno - dice - di organizzare intrattenimenti che, sì, posso capire, diano noia ad alcuni. Ma se le regole vengono rispettate, il mio appello è ad avere un po' di tolleranza». C.O.

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