Il Tirreno

Prato

LA PROTESTA

«Le nostre bici rimosse, e accanto le rubano...»

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. La rimozione forzata di quattro biciclette in via Santa Margherita ha fatto infuriare due residenti di via Pier Cironi, Michela Senserini e Massimo Valentino, che protestano per la decisione della polizia municipale e sostengono che mentre i vigili urbani facevano la multa ai proprietari delle bici, un paio di stranieri di colore ne hanno rubate altrettante rompendo i lucchetti a pochi metri dagli agenti della polizia municipale. E' successo ieri mattina poco dopo mezzogiorno.  Senserini e Valentino raccontano di aver visto i vigili urbani intorno alle bici lasciate in via Santa Margherita, insieme a un furgone dello Zini & Morbidi per la rimozione. «Ci hanno spiegato - dicono i due - che non dipendeva da loro ma da un loro superiore che stamattina si era svegliato con un fastidio per quelle quattro bici parcheggiate sul marciapiede di via Santa Margherita, ma non, ad esempio, per quelle parcheggiate in via Pier Cironi». I due residenti sostengono anche che durante le operazioni di multa e rimozione (che poi non c'è stata), due stranieri hanno usato un tronchese per rubare due bici a pochi metri di distanza.  I proprietari delle bici dicono che hanno lasciato le bici in via Santa Margherita perché la rastrelliera più vicina è al Serraglio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa