Attenzione
Un dragone si insinua nel corteggio...
Mar.Lar.
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Il regista Limberti e Christian Bachini Sarà la scena finale di "Made in China", il film italo-cinese con Bachini
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PRATO. Metti un dragone che s'insinua sulla scia del corteggio storico che potrebbe tranquillamente essere dell'8 settembre. Stiano tranquilli i pratesi "doc": è pura finzione, sarà la scena finale di "Made in China", il primo film di arti marziali sino-pratese. E' l'ultima fatica che lancia il regista nostrano Marco Limberti nell'avventura di una coproduzione insieme a una società cinese: sono in corso contatti con uno studio di Hong Kong e un altro Shanghai. La sceneggiatura è già pronta, anche se Limberti promette che chiamerà all'ultimo un autore pratese d'eccezione (Nesi o Veronesi?) per la stesura finale. Con un copione scritto a quattro mani con Christian Bachini - l'attore pratese che ha stupito mezza Cina con le sue acrobatiche mosse di arti marziali - il regista di "Cenci in Cina" punta a fare del prossimo film un prodotto esportabile. «La morale che ne uscirà - anticipa - sarà diversa dalla pellicola precedente. Nella storia di "Made in China" non ci si schiera né con i cinesi né con i pratesi: i personaggi saranno tutti cattivi, in un dramma tutto verniciato di nero». Una coppia di attori italiani (Giorgio e Cecco, i panni di quest'ultimo vestiti da Bachini) si alternerà in scena con un duo tutto cinese (uomo e donna): attori professionisti il cui nome è ancora top secret. Primo ciak in autunno.
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