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Il sindaco Cecconi: «Non c’erano alternative»

Strada per Luciana chiusa da lunedì Rischio frane dopo la grande pioggia

Alessandra Agrati
La strada bloccata dalla frana
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La strada bloccata dalla frana

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 LUCIANA. Da lunedì mattina la strada comunale per Luciana verrà chiusa, una decisione dolorosa, ma indispensabile per garantire la sicurezza del tracciato che corre sotto la 325.  «Non abbiamo avuto altra scelta - spiega Paolo Cecconi sindaco di Vernio - in quanto le forti piogge di questi giorni creano degli smottamenti che, sommati a quelli delle perforatrice per piantare i micropali potrebbero creare frane pericolose sulla strada sottostante».  Da qualche settimana, infatti, sono cominciato i lavori sul tratto della provinciale in prossimità della Pusignara per riparare i danni causati dalla frana. «Abbiamo concordato con l'azienda che sta eseguendo i lavori di non chiudere la 325 ma di istituire il senso unico alternato - spiega Ivano Menchetti assessore provinciale alle infrastrutture - Per quanto riguarda la strada comunale non ci sono alternative per tre settimane bisognerà utilizzare la viabilità Cavarzano-Mercatale». In realtà un'altra possibilità era possibile, ma a costi altissimi (50 mila euro); realizzare una barriera temporanea a protezione della caduta massi. I soldi "risparmiati" dalla Provincia verranno utilizzati per asfaltare la strada comunale che è ancora bianca. Entro la metà di luglio il tratto verrà riaperto, mentre i lavori sulla 325 dovrebbero finire per dicembre. «Per ora - continua Menchetti - i tempi sono rispettati stiamo procedendo all' installazione dei micropali che sorreggeranno una mensola su cui si poggerà la strada. Questo intervento è sicuramente definitivo per la stabilità del tratto». In totale il costo dell' operazione è di circa 1 milione e 250 mila euro, nello specifico i lavori interesseranno il versante della montagna, che scende di quasi 40 metri fino alla strada per Luciana, sarà messo in sicurezza attraverso gradoni e parapetti in legno, gabbie di contenimento e il rifacimento della regimazione idraulica. Si comincia con l'installazione di micropali, che formeranno una paratia lungo il versante. Oltre a garantirne la stabilità, consentirà anche di allargare la carreggiata nel tratto interessato. L'intervento complessivo prevede anche la realizzazione di una soletta e di gradonate per ripristinare e consolidare il fronte della montagna e di un'opera di ingegneria per garantire la tenuta del piede del versante. Saranno costruiti anche muri di contenimento, rivestiti in pietra locale e grande attenzione sarà dedicata alla regimazione delle acque, le infiltrazioni sono infatti la causa dei frequenti smottamenti. Menichetti ha anche ventilato la possibilità di iniziare un nuovo lotto di lavori del valore di 9 mila euro per risistemare le micro frane che si sono verificate lungo tutto il tratto della 325. «A giorni - ha precisato l'assessore - avrò un incontro in Regione, comunque penso che entro la fine del mandato tutta la 325 possa essere risistemata».

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