Il Tirreno

Prato

Perché no

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 PRATO. Chi non vuole abrogare la legge sul legittimo impedimento può decidere di non andare a votare. L'europarlamentare Claudio Morganti e leader nazionale della Lega Toscana ha scelto di percorrere questa strada. «Mi astengo perché perché non mi interessano i referendum di indirizzo politico- sostiene - La coscienza della gente è stata inquinata da ideologie di partito che hanno strumentalizzato i quesiti a fini politici. L'Idv per esempio, continua a chiedere l'abrogazione della legge sul legittimo impedimento e a sostenere che la legge è uguale per tutti quando Luigi De Magistris, in Europarlamento, ha chiesto ed ha ottenuto l'immunità parlamentare. Questo lo fa cadere in contraddizione e per me, la coerenza in politica, è tutto. A questo punto gli chiedo: legge è uguale per tutti oppure per tutti quelli che non sono dell'Italia dei valori? Se non ci fossero entrati i partiti di mezzo, sarei andato a votare. Mi dispiece per i comitati promotori».

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