Il Tirreno

Prato

Perché no

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 PRATO. Il Pdl ha lasciato libertà di voto, ma Filippo Bernocchi, vice vicecoordinatore provinciale e assessore comunale è dello schieramento del "no". Tuttavia, ha deciso di astenersi da un referendum che definisce «ideologico».  «L'acqua in Italia è gestita al 90% dal pubblico - dice - se la risposta data finora è questa, significa che è un sistema inefficiente che non funziona. Pensare che i servizi pubblici possano continuare a essere gestiti dal sistema pubblico e con risorse pubbliche, è una follia. Il servizio idrico ha bisogno di risorse per migliaia di euro e di investimenti importanti che possono e devono essere fatti solo dai privati, i quali necessitano di un'adeguata remunerazione del capitale investito. Aprirsi al mercato - conclude - vuol dire garantire gli investimenti necessari lasciando che il pubblico mantenga e rafforzi la sua funzione di controllo».

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