La protesta
«Ci siamo lasciati solo la casa ai creditori tutto ciò che abbiamo»
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PRATO. Non ci eravamo più abituati. Il ricorso al concordato preventivo è da tempo il modo per scaricare i debiti delle proprie aziende e poi ripartire con newco come se niente fosse successo. Per i Grassi non sarà così. E' vero ripartiranno con l'attività e i fornitori saranno pagati con una percentuale ma la famiglia ha messo dentro tutto ciò che aveva. Prima la liquidità a disposizione, poi gli immobili e infine il terreno a Poggio. Si sono tenuti solo la casa dove abitano. Nonostante avessero tutte società a responsabilità limitata. «Crediamo nell'azienda e nei nostri lavoratori - commenta Sandro Grassi rispondendo a precisa domanda - e noi siamo fatti così. Non potevamo fare altrimenti. Come si fa a girare se non si è pagato la gente tenendosi beni e soldi. Noi i 50 anni di lavori li abbiamo messi, e li metteremo, tutti lì. Cercheremo di scollinare questo periodo buio e ripartiremo». I.R.
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