Italia
Laboratori rivolti ai ragazzi di varie etnie organizzati dalla Pamat
Una settimana "faccia a faccia" per convivere con le diversità
Alessandra Agrati
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Listituto Datini ospiterà i laboratori della Pamat 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Faccia a faccia, una settimana di convivenza fra ragazzi dai 13 ai 15 anni appartenenti a diverse etnie per imparare a dialogare e a rispettare le diversità. L'idea è della Pamat, associazione per la prevenzione degli abusi dei minori, che ha organizzato per la prima settimana di settembre un'esperienza di laboratori, momenti ricreativi e di confronto, escursioni e attività all' aperto presso i locali dell'Istituto Datini. «L'idea - ha spiegato la presidente Francesca Albini - è nata dopo aver conosciuto l'esperienza dell'associazione Rondine Cittadella della Pace, studentato universitario multietnico con sede ad Arezzo, abbiamo trasportato il progetto sulle nostre necessità e abbiamo iniziato questa prima sperimentazione a cui spero seguiranno delle altre». A primavera sono stati selezionati 50 ragazzi provenienti dalle scuole medie Buricchi e Mazzei e del primo anno del Liceo Livi del Marconi e del Datini che si sono dimostrati interessati all' esperienza di convivenza. «Dal 5 al 10 settembre - spiega Francesca Poli coordinatrice del progetto - i ragazzi potranno vivere l'esperienza della convivenza da protagonisti, successivamente diventeranno loro stessi veicoli per diffondere questa cultura di accoglienza». Il progetto che per i ragazzi è completamente gratuito, è stato finanziato dal Distretto 108 Lions Club International e dall' assessorato alle politiche d'integrazione di Prato. «E' stato un lavoro di squadra - ha spiegato l'assessore Giorgio Silli- dove ho fatto da tramite fra l'associazione e il distretto Lions da sempre sensibile a questi problemi».
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