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Prato

Pratilia ok ma si cambi la viabilità

Pratilia ok ma si cambi la viabilità

Audizione del comitato in commissione urbanistica: tre i nodi da sciogliere

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 PRATO. Non dicono "no": «Perché noi il progetto Pratilia lo aspettiamo da dieci anni». Ma chiedono una revisione consistente dell'assetto della viabilità attorno al complesso. In commissione urbanistica, ieri mattina, una decina di componenti del comitato nato per contrastare - o meglio valutare - la realizzazione del progetto Esselunga, autori di una petizione arrivata in Comune e in Regione. Chiare le posizioni del presidente del comitato Andrea Tasselli che quel progetto l'ha studiato a lungo ed ha già pronte le osservazioni da presentare quando l'incartamento - che l'assessore all'urbanistica Gianni Cenni ha intenzione di far procedere speditamente - sarà tornato in commissione (20 giugno) per poi passare al vaglio del consiglio per l'adozione. Una procedura che può essere espletata in poche settimane e che prevede, prima dell'approvazione definitiva in consiglio, la fase delle osservazioni.  Sono tre i punti sui quali il comitato è disposto a dare battaglia. «Il primo - spiega Tasselli - riguarda la realizzazione, nella sede stradale di via Traversa Fiorentina, di un muro alto cinque metri che nascerà a sei metri dalle case». Il muro, secondo il progetto Esselunga, dovrà sostenere una piattaforma asfaltata che raddoppierà le corsie in uscita da Pratilia. «E' immaginabile il disagio - continua Tasselli - che dovranno subire i residenti di quella zona». La seconda criticità il comitato la rileva nel progetto di realizzazione di una doppia rotonda, sempre nell'area del centro direzionale, di fronte a via Franklin e via Barsanti, all'altezza dell'attuale rampa che porta nel sotterraneo di Pratilia. «La doppia rotonda - continua Tasselli - chiamata nel progetto "fagiolo" dovrebbe servire di accesso alla rampa del parcheggio sotterraneo del grattacielo. Ma quella più grande - aggiunge - praticamente arriva a toccare il marciapiede di via Fiorentina». Secondo il comitato il flusso di auto che ingombrerà la rotonda (23mila passaggi giornalieri complessivi, 11500 in sola entrata altrettanti in uscita) provocheranno problemi ma soprattutto rischi. «Perché - aggiunge il presidente del comitato - proprio in quella zona ci sono una scuola media, un asilo e una ludoteca». Il comitato propone di realizzare una rotonda più piccola in una porzione meno edificata di via Franklin. Infine c'è il nodo dell'asse viario di via Fiorentina spostato - secondo il progetto - a ridosso delle case. «Anche in questo caso - conclude Tasselli - noi chiediamo che l'asse venga realizzato più verso il centro direzionale». Preoccupazioni sono state espresse anche sulla sicurezza del cantiere, sull'aggravamento dell'inquinamento e sui 150 parcheggi per residenti ingoiati dalla nuova viabilità.  Rassicuranti le risposte dell'assessore Cenni che ha garantito che valuterà le indicazioni del comitato «analizzandole assieme agli uffici tecnici di Esselunga - ha spiegato - e le modifiche che si potranno fare verranno apportate». Sul cantiere Cenni ha ribadito la volontà di Esselunga di procedere speditamente «e in fase di demolizione dell'attuale edificio verranno adottate tutte quelle misure per contenere il più possibile l'impatto ambientale». Infine sul carico di auto provocato anche dal restringimento al Soccorso: «E' tra le priorità del Comune risolvere il problema - ha concluso Cenni - gli onori dell'intervento di Pratilia con gli estraoneri previsti (una quota ulteriore calcolata sulla valorizazzione dell'area, per circa 70 euro al metro cubo ndr) serviranno per le infrastrutture, in particolare il raddoppio al Socorso». C.O.

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