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Prato

Palpeggiata e morsicata

Controlli dei carbinieri
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Controlli dei carbinieri

Brutale aggressione a una donna nigeriana I carabinieri arrestano due connazionali

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PRATO. Due nigeriani sono stati arrestati giovedì della scorsa settimana dai carabinieri (ma la notizia è stata diffusa solo ieri) con le accuse di tentata violenza sessuale, rapina e lesioni ai danni di una loro connazionale di 33 anni.  Una brutale aggressione, forse provocata anche dall'abuso di alcol, di cui ha fatto le spese la donna, addirittura morsicata da uno dei due, nonostante l'intervento di una coppia di connazionali intervenuti per difenderla.  Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la donna sarebbe stata aggredita poco dopo le 22 in via Sant'Antonio, davanti alla Passerella. Ad attirare l'attenzione di una pattuglia mista sono stati altri nigeriani, che hanno condotto i militari sul posto. Qui la donna è stata soccorsa da un'ambulanza e portata in ospedale. In via Sant'Antonio i carabinieri hanno fermato un nigeriano di 28 anni, mentre un altro di 29, residente a Empoli è stato fermato poco dopo (si era avvicinato all'ambulanza per assicurarsi delle condizioni della donna ed è stato riconosciuto).  Sembra che all'aggressione abbia partecipato un terzo nigeriano, che però è riuscito a fuggire. I tre, secondo il racconto della donna, l'avrebbero avvicinata e aggredita senza un apparente motivo, colpendola anche con un ombrello. Uno dei tre l'avrebbe anche palpeggiata ripetutamente, mentre un altro le strappava una collanina e un bracciale.  Trasportata in ospedale, la donna è stata giudicata guaribile in 22 giorni.

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