Il Tirreno

Prato

Commissari divisi, ok della destra, a sinistra si frena

Le perplessità della Lega Oliva, Pd: «Fermiamo tutto»

A destra il presidente del comitato Andrea Tasselli
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A destra il presidente del comitato Andrea Tasselli

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 PRATO. Tante le perplessità nel centrosinistra. Alcune anche nel centrodestra targato Lega che però, per voce del capogruppo Emilio Paradiso sceglie «il male minore tra lasciare l'area nel degrado più assoluto come è oggi o procedere alla realizzazione del centro commerciale. Il male minore è riqualificare - dice Paradiso - anche se restiamo contrari alla politica dei supermarket». E' il capogruppo di Idv Aurelio Donzella a ribadire l'insufficienza nell'assetto viario, a rimarcare l'eliminazione di 150 parcheggi per i residenti e ribadire il rischio, per l'area, della chiusura dei negozi di vicinato. Mentre è il capogruppo Pd Massimo Carlesi a chiedere un soprappiù di indagini e risposte, soprattutto sulla viabilità «perché il centro Esselunga nasce in una zona tra le più densamente abitate della città: tra Grignano, Badie e Soccorso siamo attorno ai 40mila abitanti e rischia di collassare». Mentre il consigliere Pd Matteo Biffoni sottolinea come la valutazione dell'impatto del complesso di Pratilia «meglio emergerebbe nel quadro generale degli intendimenti dell'amministrazione comunale sulla variante Declassata. Noi - ha spiegato Biffoni - guardiamo solo il recinto di Pratilia ma serve il quadro complessivo». Per il consigliere del gruppo misto Carlo La Vigna (ex Pdl, Ex Fli) è necessario abbandonare le critiche pregiudiziali (il rferimento è alle posizioni del comitato). Ed è stato Nicola Oliva, altro consigliere Pd a fare una proposta dirompente. Oliva ha proposto di annullare il progetto: «Se Esselunga lì non ci sta perché sovradimensionata, azzeriamo tutto e spostiamola da qualche altra parte utilizzando la logica della perequazione». Peccato che il progetto Esselunga sia nato e cresciuto con le giunte di centrosinistra che, per farlo procedere in autonomia, hanno anche approvato una variante al prg. Come ha fatto presente l'assessore Gianni Cenni. Una pausa di riflessione è stata chiesta dalla presidente della Circoscrizione Sud Luisa Peris. «Per rivedere la viabilità. Accessi e uscite erano stati pensati in funzione del polo espositivo e avevano una logica, ma ora è sparito».

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