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Prato

«Pagherò le imprese dell'indotto»

«Pagherò le imprese dell'indotto»

Parla il nuovo proprietario di Btp: «La sede dell'azienda sarà tutta a Roma»

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PRATO. Il settore pubblico di Btp è in mano a Raffaele Raiola, presidente del gruppo laziale Impresa. Ieri la firma dal notaio dell'accordo quadro che ora dovrà avere solo il via libera del Tribunale. Prima della firma Raiola, a Calenzano, ha incontrato i rappresentanti delle aziende fornitrici i cui crediti l'azienda romana dovrà pagare. Ingegner Raiola cosa prevede l'accordo? «Prevede l'acquisto della parte pubblica di Btp con 250 milioni di euro di debiti e i crediti dei cantieri. Inoltre il passaggio di 561 dipendenti, tutti gli operai dei cantieri e 38 impiegati di sede. Un passaggio che tratterò con i sindacati. Ovviamente il pagamento di una cifra che consentirà al commissario di avere i numeri per presentare il concordato».  La sede rimarrà a Calenzano? «No, sarà trasferita a Roma, nella sede di Impresa».  E cosa ne sarà dei dipendenti di sede? «Chiederò a loro di venire a Roma. Ho già molti dipendenti che vengono a lavorare da Napoli, la mia città di origine».  Mi pare difficile per chi non ha stipendi da dirigente. Lavorerebbero per pagarsi il treno. «Ne parlerò con i sindacati. Possiamo attivare convenzioni con Trenitalia e comunque sia questo argomento sarà affrontato nell'incontro con i loro rappresentanti. Oltre ovviamente a parlare con loro prima che decidano se passare nella newco o rimanere in Btp. Ci sarà un confronto molto chiaro».  Uno dei problemi più sentiti riguarda l'indotto. «Continuerò a lavorare con le imprese che avevano rapporti con Btp e pagherò alle aziende legate agli appalti pubblici quanto devono avere. Nell'incontro di oggi ndr l'ho spiegato anche a loro. Poi li incontrerò singolarmente per definire i tempi. Ho chiesto loro, insieme a Inzitari, di continuare a fornire i cantieri per il tempo necessario all'iter di acquisizione di concludersi. Con la realizzazione della galleria di Incisa è previsto, se concludiamo entro una certa data, l'introito di una bella somma».  L'accordo contiene clausole che prevedono un eventuale futuro ingresso di Ccc. Magari durante la procedura del concordato. «No. La lettera di Ccc è arrivata troppo tardi e visto lo stato delle cose era tardiva. Inzitari non avrebbe certo potuto valutare quella situazione. Senza la vendita della parte pubblica in questa fase, ripeto, i numeri, non c'erano. Mi conceda una battuta: mi è sembrato uno scherzo». Qual è la cifra complessiva che tirerà fuori per prendere Btp. «Elevata, ma non mi chieda quanto». Ilenia Reali ALTRO SERVIZIO A PAG. 2

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