Il Tirreno

Prato

Il Carroccio parte all’attacco

«Il sindaco pensi meno alla Cina

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 MONTEMURLO. Laura Arcangioli, responsabile della Lega a Montemurlo, rimprovera duramente al sindaco Lorenzini di pensare troppo alla Cina e troppo poco alle aziende montemurlesi. Solo che lo fa proprio nel giorno in cui, grazie all'intervento del sindaco, la Elafil torna sui suoi passi e annuncia che invece di licenziare seduta stante undici dipendenti chiederà per loro la cassa integrazione in deroga. L'Arcangioli comunque non demorde, e si scaglia contro la volontà del sindaco Lorenzini di stringere accordi commerciali con imprenditori cinesi. «Il sindaco, anzichè dilettarsi in rocamboleschi viaggi a Roma dovrebbe piuttosto dedicarsi alla situazione locale - attacca la responsabile del carroccio montemurlese - come ad esempio alle tante aziende che hanno chiuso i battenti o ai campi abusivi dei nomadi che continuano a stare in piazza Oglio». All'Arcangioli sfuggono evidentemente due cose: che a Montemurlo non esistono nomadi, visto che i sinti non solo vivono sotto la Rocca da vent'anni ma sono pure dei residenti montemurlesi come tutti gli altri, e che non esite alcun campo abusivo, visto che è stato il Comune ha decidere il momentaneo spostamento in piazza Oglio in attesa della conclusione dei lavori in via Prato.  A.P.

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