Il dolore
Verso il weekend del voto con un fitto calendario di manifestazioni promosse dal comitato
Referendum, tante iniziative
Valentina Ceccatelli
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Una manifestazione a favore dellacqua pubblica Banchetti, incontri, film, biciclettata e messaggi audio per la città
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PRATO. L'ultima settimana di campagna elettorale del comitato referendario provinciale pratese "Due sì per l'acqua bene comune" non potrebbe essere più fitta di impegni, a partire dai classici banchetti informativi sui quesiti referendari nel centro storico, dalle 16 alle 20: oggi in piazza del Comune, giovedì 9 e venerdì 10 in piazza Duomo. Il comitato si è organizzato anche con un "giornale parlato" mobile, un messaggio audio registrato che diffonde informazioni per le vie della città e nelle frazioni, spiegando il perché dei quattro referendum e, soprattutto i due quesiti sull'acqua pubblica. Domani al Caffè delle Logge di piazza del Comune avrà inizio, alle 18, l'incontro pubblico "12 e 13 giugno: referendum per l'acqua bene comune. Si scrive acqua, si legge democrazia" in collaborazione con la Cgil. Interverranno Corrado Oddi, segretario della Funzione pubblica della Cgil nazionale e del Comitato promotore nazionale per l'acqua bene comune, Vincenzo Striano, presidente Arci regionale Toscana, Manuele Marigolli, segretario della Camera del lavoro; modera il giornalista Roberto Papini. L'incontro verrà amplificato e sarà aperto a tutti, fornendo l'occasione per parlare della trasformazione dell'acqua da bene fondamentale a merce che sta avvenendo in Italia. Giovedì 9 alle 21,15, nella saletta Anna Magnani del cinema Terminale sarà proiettato "Water makes money - Come le multinazionali fanno profitti con l'acqua", l'ultimo appuntamento della rassegna H2O Cinema: un documentario-inchiesta che illumina su come sia trattata la risorsa acqua in Europa, a partire dall'esempio di privatizzazione e de-privatizzazione della Francia. Venerdì 10, ultimo giorno utile della campagna referendaria, ci sarà una biciclettata per le vie della città che toccherà, come tappe simboliche, le fontane di Prato. La Cgil, entrata a far parte del comitato promotore dei quesiti sull'acqua pubblica sia a livello nazionale che locale, auspica il raggiungimento del quorum. «Una battaglia importante e indispensabile - spiega Nora Toccafondi della Camera del Lavoro pratese - l'acqua è un bene primario non mercificabile, da tutelare e difendere, indisponibile a essere vista come mezzo di lucro. Come sindacato, invitiamo a votare 4 sì».
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