Il Tirreno

Prato

«Le lavoratrici rischiano il posto eccome»

La protesta delle lavoratrici di Consiag Servizi
◗
La protesta delle lavoratrici di Consiag Servizi

Il sindacalista replica al sindaco Cenni sul destino delle dipendenti di ConsiagServizi

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. E' il sindacalista Felice Amelia a ribattere al sindaco Roberto Cenni sul destino delle lavoratrici di ConsiagServizi dopo il bando che ha fatto passare di mano il servizio di pulizia di nidi e materne.  «E' opportuno precisare - scrive Amelia - che i dipendenti della società sono inquadrati nel contratto nazionale Gas-acqua nel quale non è prevista alcuna norma di salvaguardia, e non nel contratto Aziende di Pulimento e Multiservizi ove è effettivamente prevista la clausola di garanzia». «Appare preoccupante la scelta del Comune - continua - di optare per un mero raffronto economico tra appaltatori senza tener conto della diversità tra l'attuale modalità di affidamento ed un appalto di servizio. Infatti tutte le attività di ConsiagServizi che opera in forza di un contratto in "house" sono soggette al controllo analogo dell'amministrazione. Definendo il servizio di semplice "pulizia locali scolastici" - spiega Amelia - è stata data scarsa evidenza della particolare funzione svolta dai dipendenti della società. Particolarità che si è esplicitata con lo svolgimento delle mansioni anche in presenza degli alunni. Inoltre il personale su richiesta della stessa amministrazione doveva essere a disposizione, con tempi di reazioni brevissimi, alla copertura di sedi in caso di assenza imprevista del dipendente comunale». Sono giustificate, secondo Amelia, le preoccupazioni occupazionali delle lavoratrici di ConsiagServisi e le perplessità su di una scelta «di così forte discontinuità rispetto al passato». «Relativamente alla ipotesi che io abbia in malafede associato gli eventi in ConsiagServizi con la situazione generale nelle relazioni tra holding e Comune - conclude - devo ribadire che questo è il sentire generale dei lavoratori. Spetta alla politica dimostrare che queste sensazioni siano prive di fondamento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa