Italia
Arresti stabili, denunce in aumento
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Mazza illustra il bilancio Illustrato il bilancio di un anno di attività dei carabinieri
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PRATO. Arresti stabili e denunce in aumento, così come il numero di presunti colpevoli scoperti. E' il bilancio di un anno di attività dei carabinieri, che si apprestano a celebrare il 197º anniversario della fondazione dell'Arma, per la prima volta con una cerimonia in notturna che si terrà domani alla caserma di via Picasso dalle 20,15. I risultati dell'attività negli ultimi 12 mesi sono stati illustrati ieri dal tenente colonnello Emilio Mazza, insieme al maggiore Stanislao Nacca e al capitano Giansaverio Alfieri. Gli arresti, come detto, sono rimasti stabili: 474 l'anno precedente, 473 in quello appena trascorso, di cui 340 in flagranza di reato e 133 su ordinanza di custodia cautelare. In aumento dell'11% invece le denunce a piede libero, passate da 1.592 a 1.768. L'Arma ha perseguito complessivamente 9.796 delitti su un totale di 13.205 compiuti in provincia di Prato, vale a dire tre su quattro. Di questi, in 1.477 casi i presunti autori sono stati scoperti e denunciati alla Procura, con un aumento del 7%. Prato si conferma, non solo per il numero di residenti, il polo attrattivo della criminalità con l'87% dei reati commessi sul territorio comunale. Nella lotta allo spaccio di droga, i carabinieri hanno sequestrato oltre 22 chili di sostanze stupefacenti e arrestato 65 persone, oltre a 70 denunce a piede libero. Sul fronte del controllo alle confezioni cinesi, l'anno si è chiuso con 109 aziende controllate, 15 titolari arrestati per lo sfruttamento della manodopera clandestina e 77 denunce a piede libero, oltre a 19 clandestini arrestati prima della modifica della norma (ora non è più consentito l'arresto). Per aver un'idea della mole di lavoro svolta durante l'anno, si pensi che ogni giorno al 112 arrivano in media 43 richieste di intervento, mentre 1.061 sono stati i servizi di carabiniere di quartiere effettuati, anche questi in aumento del 12%. Sono state messe in campo 8.890 pattuglie e controllate 34.500 vetture.
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