Il sindaco dopo la protesta
«Riassunzione certa per le lavoratrici di Consiag servizi»
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PRATO. «Non c'è alcuna possibilità che le quindici dipendenti di Consiag servizi restino senza lavoro». Parola di sindaco Roberto Cenni che martedì prossimo incontrerà sindacati e dipendenti per spiegare loro alcuni aspetti tecnici e rassicurarli. Le certezze sulle garanzie di mantenimento del posto di lavoro - spiega Cenni - provengono dalla formulazione del bando, vinto dalla Cofely spa e che porterà, secondo il Comune, ad un risparmio, sul servizio di pulizia in 22 sedi tra nidi e materne, di circa 50mila euro l'anno. «Nel bando e chi l'ha vinto è tenuto a rispettarlo, è previsto - spiega il sindaco - il riassorbimento dei dipendenti di Consiag servizi con lo stesso tipo di contratto, quindi identici orati di lavoro e uguale stipendio. Il fatto è - prosegue Cenni - che i sindacati e in particolare la Uil sapevano benissimo dell'obbligo da parte del vincitore di rissumere i lavoratori, visto che ho avuto un incontro con Felice Amelia proprio nei giorni scorsi». Il sindaco Cenni non si spiega, quindi, i motivi che hanno spinto il sindacalista Uil a mettersi a capo della prostesta delle lavoratrice di Consiag servizi che due giorni fa hanno manifestato in piazza del Comune con carteli espliciti: "Siamo le vittime della guerra Consiag- Comune". «Tentare di mescolare un atto amministrativo, compiuto dai dirigenti (il bando di gara ndr) con le questioni tra Consiag e Comune di Prato - conclude Cenni - non aiuta certo a capire come stiano le cose davvero». Resta il fatto che, secondo il sindacalista Uil, le lavoratrici rischiano il posto e altre 20 persone sono sul filo del rasoio per la determinazione del Comune a mettere a gara anche la gestione del servizio di illuminazione.
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