Attenzione
L'aeroporto divide il centrosinistra
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Il consigliere regionale Fabrizio Mattei a destra la pista di Peretola Il consigliere Mattei, l'Idv e il comitato bocciano l'apertura di Bugetti
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PRATO. Maretta all'interno del Pd sulla questione ampliamento dell'aeroporto di Peretola. La posizione della segretaria Ilaria Bugetti che ha ribadito il no netto alla pista parallela, lasciando però aperta la porta ad altre soluzioni «a patto che Prato non venga penalizzata», (linea confermata in una riunione a Firenze presenti il presidente della Regione Enrico Rossi e il segretario Pd regionale Andrea Manciulli), ha lasciato perplessi diversi esponenti del suo partito. A partire dai componenti del comitato "No aeroporto" - già seimila firme raccolte da febbraio ad oggi con l'obiettivo di arrivare a 10mila - per finire al presidente della commissione regionale sulla Mobilità Fabrizio Mattei, da sempre convinto che l'ampliamento di Peretola in direzione della piana non possa essere a costo zero per Prato. «Quella della segretaria è stata una presa di posizione inopportuna - è il giudizio di Mattei - visto che non risulta in nessuno atto votato dagli organismi del Pd (direzione e assemblea ndr) e visto che apre ad altre ipotesi che nella reltà non esistono perché non contenute nel Piano integrati territoriale (Pit) della Regione». Che in effetti contiene solo due alternative: l'allungamento della pista, progetto scartato da Adf e la realizzazione di quella parallela. Punto e basta. Determinato ad andare avanti nella battaglia contro l'ipotesi del tracciato parallelo, anche il capogruppo Pd in consiglio comunale Massimo Carlesi che continua le assemblee pubbliche nei circoli per contrastare il progetto e parteciperà alla protesta in calendario per il 18 giugno assieme ad altri consiglieri. Che l'iniziale opposizione granitica del Pd all'ampliamento di Peretola stia sfaldando è impressione anche di Italia di Valori e in particolare del capogruppo in consiglio Aurelio Donzella che in una nota afferma che «il Pd di Prato si è sfilato dalla presa di posizione contro la pista parallela, non parteciperà più ai lavori del comitato dei partiti che si oppongono e che stanno preparendo la manifestazione del 18. Suppongo - continua Donzella - abbia ricevuto una tirata d'orecchi dagli organismi regionali che avranno ammonito i quadri pratesi a non manifestare la propria idea e che questi, obbedienti, per evitare la scomunica, abbiamo fatto marcia indietro». Effettivamente nell'elenco dei partecipanti al sit in che verrà effettuato all'ingresso di Peretola alle 10,30 del 18, il Pd risulta assente. Ci sono Udc, Sel, Federazione della sinistra, Idv, il comitato "No aeroporto", il Coordinamento dei comitati, Legambiente, l'Associazione XXV Aprile ma non il Pd pratese. Attesa la risposta di Arci e Anpi. In attesa di una risposta, ma dal presidente Rossi, anche Mattei e Vincenzo Ceccarelli (presidente della commissione Ambiente regionale) che in un incontro avuto ultimamente hanno chiesto formalmente al presidente che si proceda, prima del via libera al Pit, con l'indagine sull'impatto sanitario che la pista parallela provocherebbe sull'area (la cosiddetta Vis). «C'è già stato - spiega Mattei - un parere dell'Agenzia regionale della sanità che ha espresso dubbi sul carico provocato dalla realizzazione congiunta di pista parallela e inceneritore. E' giusto quindi che sul fattore salute si abbiano in mano dati incontrovertibili». Siccome l'indagine sanitaria comporterà tempi lunghi - tra gli 8 e i 12 mesi - Mattei e Ceccarelli hanno anche chiesto la sospensione dell'istruttoria del Pit «perché sarebbe un controsenso - aggiunge Mattei - procedere con la verifica e mandare avanti l'iter. E si potrebbe usare questo tempo - continua - per fare due ulteriori approfondimenti: sull'impatto ambientale e sull'inquinamento da rumore». Infine i consiglieri regionali hanno chiesto - anche su input di Pisa - uno studio sul sistema aeroportuale toscano: «Per definire quali siano i rispettivi ruoli degli aeroporti di Pisa e Firenze alla luce del fatto che uno scalo internazionale c'è già e che si parla di City aeroport per Firenze. Ma se poi si vanno a vedere numeri e costi dell'ampliamento di Peretola - conclude - si vede che le cose non tornano». Ancora più netto Paolo Paoli, presidente del comitato "No aeroporto" e componente dell'assemblea provinciale Pd, che parla - riferendosi alle posizioni assunte dalla segretaria - di «avvilimento e delusione». «Noi siamo contro ogni ampliamento di Peretola - sostiene - e in questo senso sono stati votati all'unanimità i documenti del Pd pratese. Di pista parallela si parlava già 25 anni fa - continua - E' stato ripescato un progetto vecchissimo, ma in 25 anni quanto nuovo territorio è stato consumato?» «Lancio un appello ai giovani del Pd e ai giovani ambientalisti - conclude - dove siete andati a finire?».
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