La manifestazione
Tia: all'appello manca il 25%
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Il sindaco Mauro Lorenzini Duro attacco delle opposizioni alle partecipate del Comune
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MONTEMURLO. Il bilancio 2010 del Comune di Montemurlo si chiude con 69mila euro di disavanzo. Il dato più importante continua ad essere quello relativo alla Tia, con il non riscosso che si attesta ancora intorno al 25 per cento. Dall'opposizione, dure critiche sulle partecipate. Durante la propria relazione il sindaco Mauro Lorenzini ha fatto come, nonostante la crisi, le difficoltà economiche generali e i tagli attuati dal governo, il Comune sia riuscito a rispettare il patto di stabilità. «Il fatto di essere riusciti a mantenere le tariffe basse e di aver attuato aumenti contenuti per quanto riguarda i servizi a domanda individuale ci porta a valorizzare l'azione politica di questo Comune, che anche nel 2011, manterrà invariato il proprio impegno sul sociale». Montemurlo, un Comune virtuoso: il bilancio si chiude infatti con un avanzo di 69mila euro e con un unico debito fuori bilancio derivante da un contenzioso tra l'ente e l'Inpdap, relativo alla pensione di un ex dipendente. La Tia. Deficitario invece il resoconto sulla Tia. Il non riscosso si aggira infatti ancora intorno al 25%, ma grazie alle riscossioni coattive sono stati recuperati fondi per circa il 40% dell'evaso. Nel 2010 l'amministrazione ha provveduto a rimborsare la quota d'indebitamento derivata d'accensione di mutui (per un valore totale di 11 milioni di euro) che saranno estinti nel 2015. Il capogruppo del Pd Antonio Russo ha messo in come l'amministrazione abbia raggiunto l'obbiettivo della diminuzione dell'indebitamento dell'ente ed abbia mantenuto la spesa a sostegno del sociale. Partecipate. Aspre critiche invece sono piovute dai banchi dell'opposizione. Aurelio Biscotti chiesto maggiore attenzioni sull'operato delle società partecipate (ad esempio su Asm, che per Biscotti dovrebbe curare maggiormente il decoro della città). Roberto Ulivi, capogruppo de "La Destra" ha invece invitato l'amministrazione a «smetterla con i piagnistei) sui tagli di risorse, perché «da quanto ho letto i trasferimenti dello Stato sono aumentati di 47 mila euro, mentre a diminuire sono stati i fondi regionali, provinciali e dai mancati trasferimenti per l'ammortamento dei mutui da parte di Publiacqua». A.P.
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