Sicurezza
REAZIONI
Rifondazione soddisfatta un po' scontenti Pd e Idv
W.F.
2 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. Tutto tranquillo? Non proprio, dopo la nomina della giunta. Rifondazione comunista è soddisfatta. Nel Pd invece (o almeno in una sua parte) ci sono diversi mal di pancia. Avevano chiesto di rimescolare un po' le deleghe. Ma di fatto non è stato. Avevano chiesto i lavori pubblici o la cultura e il turismo, per una questione anche di alternanza. Di nuovo niente di fatto: le deleghe sono rimaste agli assessori di Rifondazione. Avevano rilanciato rivendicando per Sofia Toninelli (Pd) l'incarico di vice, pur sapendo di forzare probabilmente la mano visto che del Pd è già il primo cittadino. Ma il sindaco aveva parlato di rotazione. Risultato: ancora nulla di fatto. La segreteria del partito aveva anche suggerito come capogrupppo il giovane (e molto votato) Stefano Ceccarelli: consigliere neo eletto, da anni presidente del circolo Arci di Comeana. Ma alla fine, su indicazione anche del sindaco, è stato scelto Andrea Guerrieri, l'unico ex Margherita ed ex presidente del consiglio comunale. Il Pd aveva la maggioranza dei seggi in consiglio: otto su sedici, nove con il sindaco. Ma dalla prossima settimana non l'avrà più (stavolta in pieno accordo), perchè dei tre assessori "interni" due si dimetteranno dal consiglio. Due e non tre: questo il compromesso raggiunto con Rifondazione. E qui il mal di pancia è dell'Idv, che con i verdi è l'unico partito della coalizione che non avrà consiglieri. Al posto dell'assessore Toninelli (Pd) entrerà infatti Francesca Minuti (Sel), prima dei non eletti. Al posto dell'assessore di Rifondazione che uscirà dal consiglio - l'indipendente Buricchi o Elisa Drovandi - subentrerà Luciano Fontani (Psi). Il terzo dei non eletti sarebbe stato Emiliano Barchi (Idv), per l'appunto. Ma dovrà aspettare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google