Il dolore
Perdita di 9 milioni nell'ultimo bilancio
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Il piazzale del parco auto usate della Fineschi Conti impietosi, non è bastato svendere il parco delle vetture usate
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PRATO. Sono impietosi i conti che hanno portato al declino della Fineschi Spa, storica concessionaria Mercedes di Prato. Quello più pesante riguarda la perdita di esercizio, certificata dall'ultimo bilancio: 8.965.357 euro. Tenuto conto che il patrimonio calcolato dai sindaci revisori ammonta a poco più di 7,5 milioni e il capitale sociale è 1.520.000 euro, si vede bene che la concessionaria si è trovata in una situazione insostenibile. Il sistema bancario, scrivono i sindaci revisori, «venuto a conoscenza del fatto che i rapporti con la casa madre (Mercedes Benz Italia, ndr) erano tesi, non ha affiancato nella giusta maniera la società riducendo, addirittura azzerando, una parte significativa dei fidi in essere». Qualcosa le banche sembrano aver recuperato, se è vero che dal dicembre 2009 al dicembre 2010 l'esposizione di Fineschi Spa è calata da 8.141.000 a 6.940.000 euro. Poco più di un milioncino. Per tenersi a galla, nel corso del 2010 la Fineschi ha svenduto il parco macchine: il valore del magazzino è passato da oltre 9 milioni di euro a un milione e mezzo. Gran parte del parco usato è stato venduto a stock a commercianti del settore con perdite di oltre il 50% (i revisori citano l'esempio della vendita a B. Auto srl per 200.000 euro di vetture costate alla Fineschi 450.000). Nel marzo dell'anno scorso l'Agenzia delle entrate ha contestato alla Fineschi imposte non versate: il colpo di grazia.
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