Gioco
Psicodramma accanto al Castello: i vigili salvano un rumeno dalla rabbia dei passanti
Lascia il cucciolo chiuso nella bauliera Folla inferocita contro il proprietario
Paolo Nencioni
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Il cucciolo liberato dai vigili del fuoco A destra i pompieri mentre aprono la bauliera dopo aver rotto il finestrino2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Vergogna! Bastardo, ti dovrebbero togliere anche la bambina!». Ha rischiato di essere picchiato dalla folla inferocita, ieri pomeriggio, un rumeno che aveva lasciato un cucciolo di cane chiuso nella bauliera della propria auto parcheggiata in via San Giovanni. Mancavano pochi minuti alle 18 e già da mezz'ora alcune decine di persone si erano accalcate davanti al Castello dell'Imperatore in attesa che i vigili del fuoco venissero a liberare il cucciolo. L'allarme è stato lanciato dalla commessa di uno dei negozi che si affacciano sulla strada. La giovane sentiva i guaiti del cucciolo e dopo aver girato un po' tra le auto in sosta si è resa conto che il cane era chiuso nella bauliera di una grossa Bmw grigio scuro con targa rumena e coi vetri posteriori oscurati. In pochi minuti sul marciapiede si è formata una piccola folla che si è ingrossata sempre più, di pari passo con la rabbia. Qualcuno ha provato a forzare la bauliera dell'auto, altri hanno preso a martellate i finestrini posteriori, che però hanno resistito. Nel frattempo sono arrivate ben cinque pattuglie della polizia municipale, compresa l'unità cinofila, e nel giro di pochi minuti anche una squadra dei vigili del fuoco, accolti dagli applausi della folla. I pompieri hanno sfondato un finestrino posteriore e finalmente sono riusciti ad aprire la bauliera, dove è stato trovato un cucciolo di poche settimane, impaurito ma apparentemente in buone condizioni. Proprio in quel momento è arrivato anche il padrone della macchina, un trentenne rumeno con la figlia piccola in braccio e la moglie al seguito. Apriti cielo. Per la polizia municipale non è stato facile arginare la rabbia. Un paio di donne con le lacrime agli occhi sono state trattenute a forza, avrebbero voluto mettere le mani addosso al rumeno. La figlioletta dell'uomo è scoppiata in lacrime perché non capiva come mai tutta quella gente ce l'avesse col padre. Provvidenziale si è rivelato l'intervento dei vigili che hanno spostato l'uomo a distanza di sicurezza, lo hanno identificato e infine portato al Comando, dove verrà multato e denunciato per maltrattamento di animali. Il cucciolo è stato preso in consegna dalla polizia municipale e quasi certamente verrà dato al canile. Qualcuno si è già fatto avanti per "adottarlo".
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