Il Tirreno

Prato

Partirà il 13 giugno con tante attività sportive e corsi d’inglese

Il campus multietnico del Coni

Bambini che giocano in un campo estivo
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Bambini che giocano in un campo estivo

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 PRATO. Parte l'ottavo Campus estivo multietnico organizzato dal Coni con il sostegno di Provincia e Comune, Quartiere Est, Asm e Consiag. Dal 13 giugno al 29 luglio i bambini dai 4 ai 14 anni saranno impegnati dalle 7.30 alle 16.30 per un laboratorio che è cresciuto negli anni (l'ultima volta ha ospitato quasi mille bimbi). Quest'anno nello staff il capitano dell'Hockey Prato Christian Giagnoni e tra gli stagisti due ragazzi bulgari e una rumena. Il Campus è nato nel 2003 in tre città italiane (Prato, Bari e Genova) con il contributo del Coni nazionale e la Fondazione Tronchetti Provera. «In questi anni il campus multietnico è andato avanti con le proprie gambe - ha detto Massimo Taiti, presidente Coni Prato - Tra l'altro abbiamo chiesto il riconoscimento dal ministero del lavoro in virtù del progetto Musa dove è stato riconosciuto uomo simbolo Coni il capitano dell'hockey Giagnoni. Ringrazio Elisabetta Rudilosso e Gabriele Barbieri e tutti gli istruttori che mettono il cuore per questa iniziativa così formativa che permette di avere un istruttore ogni 10 bambini». Il comitato provinciale della Federtennis metterà a disposizione una borsa di studio di 2.000 euro per aiutare i bambini più bisognosi segnalati dai servizi sociali del Comune. Per questo primo turno sono cento i bambini iscritti. Sarà la scuola Pier Cironi di viale della Repubblica e il Centro Ventrone di San Giusto a ospitare le attività del campus che, oltre ai percorsi formativi tradizionali (tornei di calcio, pallavolo, pallamano, pesca, corso d'inglese e educazione ambientale), prevede per questa edizione alcune novità: corsi di danza, tiro con l'arco, giochi con l'aquilone, passeggiate con il pony, cricket e badminton. V.T.

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