Attenzione
Illuminazione meno inquinante
Alessandro Pattume
◗
La zona industriale di OsteNella zona industriale di Oste saranno sostituiti i lampioni
2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Cinquantamila euro, 73 tonnellate di petrolio e 272 tonnellate di anidride carbonica in meno all'anno grazie alla messa a norma dell'illuminazione pubblica. Il Comune di Montemurlo procede di gran carriera sulla via delle energie rinnovabili e lo fa attraverso l'approvazione, avvenuta in giunta nei giorni scorsi, del secondo lotto del progetto redatto insieme a Consiag Servizi per la sostituzione, nella zona industriale di Oste, di 339 lampioni alimentati a vapori di mercurio con altrettante lampadine al sodio ad alta tensione. Un intervento imponente (274mila euro) che inizialmente era stato inserito nel piano delle opere pubbliche del 2012 ma la cui approvazione è stata anticipata per permettere al Comune di partecipare al bando regionale per incentivare l'efficienza energetica dei Comuni.
«Questo è un intervento che si ripagherà da solo in appena cinque anni e che soprattutto migliorerà la vita dei montemurlesi - spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai - da una parte la riduzione dell'inquinamento a carico del Comune, dall'altra la riduzione della bolletta della luce comunale, i cui benefici ricadranno anche sui cittadini. Senza considerare la maggiore sicurezza che un'illuminazione adeguata porterà sulle strade del nostro Comune». Il progetto per la messa in sicurezza dell'illuminazione pubblica montemurlese prevede anche l'adeguamento di quattordici quadri elettrici obsoleti, con l'installazione di regolatori di flusso. Il risparmio che il Comune di Montemurlo otterrà con questo intervento è pari a al fabbisogno energetico di 350 abitazioni.
«Questo è un intervento che si ripagherà da solo in appena cinque anni e che soprattutto migliorerà la vita dei montemurlesi - spiega l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai - da una parte la riduzione dell'inquinamento a carico del Comune, dall'altra la riduzione della bolletta della luce comunale, i cui benefici ricadranno anche sui cittadini. Senza considerare la maggiore sicurezza che un'illuminazione adeguata porterà sulle strade del nostro Comune». Il progetto per la messa in sicurezza dell'illuminazione pubblica montemurlese prevede anche l'adeguamento di quattordici quadri elettrici obsoleti, con l'installazione di regolatori di flusso. Il risparmio che il Comune di Montemurlo otterrà con questo intervento è pari a al fabbisogno energetico di 350 abitazioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
