Il Tirreno

Prato

Il Pd boccia la caserma dei vigili al Serraglio

Massimo Carlesi
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Massimo Carlesi

Critiche al bilancio, «senza strategie e senza soluzioni dei problemi»

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 PRATO. Approvato in ritardo, senza idee, senza una visione delle città e risposte ai problemi. Una bocciatura completa quella del Pd alla manovra previsionale 2011 della giunta Cenni. «Sono il nuovo piano strutturale e la variante Declassata il motore dello sviluppo della città - dice il capogruppo Massimo Carlesi - Ma se questo è vero se ne dovrebbe trovare riscontro nel piano triennale delle opere pubbliche». E invece - secondo i consiglieri Pd - non c'è un euro. «Anzi - continua Carlesi - nel 2011 questa giunta ha stanziato 200mila euro per l'attraversamento al Soccorso». Leggi: raddoppio della Declassata. «Ma con 200mila euro - aggiunge - non si finisce nemmeno il progetto preliminare». Altro numero: 41 milioni di euro «che è il costo della variante Declassata ma dalla quale è stato stralciato il polo espositivo. Mi chiedo - continua - come si pensi di far quadrare i conti per realizzare gli interventi». Idem per il Macrolotto zero: «Dove non esiste un progetto di riqualificazione di mano pubblica, ma è tutto delegato all'iniziativa dei privati. E perchè questi dovrebbero rinunciare ai lauti affitti che riscuotono dai cinesi?».  E' il bilancio - secondo Carlesi - anche delle promesse mancate: niente sottopasso di Chiesanuova, niente riqualificazione degli Alcali, niente Bastione delle Forche (se non la messa in sicurezza con gli 800mila euro stanziati dalla giunta precedente). Di bilancio ripiegato su se stesso, di conservazione, parla Enrico Giardi: «gli investimenti che si fanno sono quelli decisi dalle amministrazioni passate, la spesa corrente si attesta anche quella sugli anni precedenti». Critica la destinazione degli oneri di urbanizzazione solo in parte agli investimenti («perché derivano dal consumo di territorio e lì devono tornare») ma soprattutto chiede una riflessione vera sulla finanza collegata (quella delle partecipate) «che hanno contribuito moltissimo alla sviluppo della città». Le perplessità sono nate dalle affermazioni dell'assessore Fllippo Bernocchi che, in commissione, rilanciando il raddoppio della Declassata ha inviduato tre strade per finanziarlo: alienazioni di beni, trasferimenti o quella "una tantum" che arriverebbe dalla vendita della gestione del servizio del gas. Un altro "no" netto Giardi e il Pd lo dicono sulla realizzazione della caserma dei vigili al Serraglio, «praticamente in centro storico: perchè è lì, su quell'area, che la giunta potrebbe dare un segnale ai giovani, costruendo residenze per studenti». Molto critica Cristina Sanzò sul consiglio straordinario sui profughi «convocato per lamentarsi delle relazioni tra istituzioni e non per affrontare i problemi». E annuncia la devoluzione del gettone di presenza dei consiglieri ai 13 profughi (90 euro per 15 consiglieri).  Andrea Colzi sottolinea la «frenata sull'edilizia scolastica», supportato dai numeri di Roberto Mennini: «Tra il 1996 e il 2008 per l'edilizia scolastica sono stati spesi 60 milioni di euro. Nel 2011 per la manutenzione sono stati messi in bilancio 2,9 milioni di cui 2,7 da alienazioni. Per la manutenzione, di soldi veri, ci sono 270mila euro». Tagli pesanti anche alle Circoscrizioni, sottolineati da Mariagrazia Ciambellotti, e in futuro al sociale, secondo Lia Vanni. «Ma non è vero - conclude - che la Regione quest'anno abbia tagliato». C.O.

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