Il Tirreno

Prato

Il sole regala un grande successo a Cantine aperte

Una delle cantine dell’area medicea
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Una delle cantine dell’area medicea

Tanta gente in visita alle fattorie dell'area medicea. Tra gli ospiti anche un gruppo di Pesaro

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 CARMIGNANO. Si sono sparsi a destra e a manca, tante erano le iniziative in programma. Un primo assaggio dell'estate. Ma alla fine nessuno è rimasto deluso. Carmignanesi che sono usciti fuori casa, pratesi e fiorentini impegnati nella classica gita fuori porta.  Qualcuno giunto addirittura da fuori regione, invogliato dalla bella giornata. Domenica l'appuntamento clou era sicuramente la festa di "Cantine aperte", che ogni anno in tutta Italia fa impazzire curiosi ed appassionati di vino. Su una dozzina di piccole e grandi fattorie, in cinque sul Montalbano hanno aperto le loro porte. E il via via, continuo, si è visto fin dalla mattina. Un flusso regolare. «L'anno scorso pioveva e il pubblico si è concentrato tutto in poche ore. Stavolta si è diluito» commenta Rossella Bencini Tesi dalla fattoria di Bacchereto, una delle aziende con l'offerta più varia: non solo vino, ma anche salumi, olio, formaggi, stuzzichini, gelato e musica. E i visitatori non sono mancati, fino a ben oltre le otto di sera. Di prima mattina è arrivato anche un gruppo dalla provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche. Aveva noleggiato un pulmino. Sono stati alla Tenuta di Capezzana, poi a Bacchereto. Avevano in programma anche una visita alle altre tre fattorie aperte - Castelvecchio, Ambra, Sassolo - per finire il tour a Vinci. Un omaggio al vino di Carmignano, ricco di un blasone di tre secoli, tre Doc e una Docg. Ma i turisti della domenica non sono mancati neppure a Pietramarina: sulla vetta del Montabano, in mezzo ai boschi, si festeggiava la giornata europea dei parchi.  A Pietramarina è difficile portare le folle. Ma i tavoli attorno al Casino dei Birri, dove è stata scoperta una roccaforte etrusca, erano tutti occupati. E in molti hanno gradito il barbecue di carne e verdure.  La gente si è vista anche ad Artimino - museo archeologico aperto e mercatino dell'antiquariato in piazza - e diverse famiglie hanno scelto il Parco Museo di Seano, dove nel pomeriggio si potevano costruire e far volare aquiloni di carta. E' andata bene. Ma per il futuro, annota qualcuno, sarebbe meglio coordinarsi.   W.F.

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