Finanza
Chechi testimonial contro la sarcopenia
Gian Ugo Berti
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Lex ginnasta Yuri Chechi E' la perdita di forza muscolare. «Anch'io ne ho sofferto»
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PRATO. Sono circa quindicimila le persone che, a Prato e provincia, soffrono di sarcopenia, la progressiva perdita di massa muscolare e dunque di forza, particolarmente presente dopo i 60 anni (200 fratture di femore ogni anno). I sintomi sono sfumati, ma importanti, si è detto a Milano in un incontro stampa cui ha portato la propria testimonianza Yuri Chechi, il campione olimpico "Signore degli anelli". «Dopo il ritiro dalle competizioni - ha detto - ho cominciato ad avvertire una riduzione della massa muscolare, nonostante una continua attività fisica. Mi è bastato equilibrare l'alimentazione con l'apporto di maggiori proteine e tutto è tornato normale». Comunemente - si è aggiunto nella conferenza stampa promossa da Abbot - emerge la difficoltà a fare la spesa, camminare a passo veloce, sollevare oggetti relativamente pesanti. «E' un problema anche culturale - è il pensiero di Chechi - perché troppi bambini sono già in sovrappeso o addirittura obesi. Situazioni che indeboliscono l'organismo». Là dove non sia possibile il ricorso alimentare indicata è la assunzione di un supplumento nutrizionale orale, completo e bilanciato a base di proteine, vitamine, tra cui la D e la Hmb (un aminoacido derivato dalla leucina), capace di stimolare il potenziamento muscolare. In tal senso nasce la campagna itinerante "più forza nella vita": un camper in piazze italiane (340 4260322, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 19). Il cittadino potrà nell'occasione essere sottoposto gratuitamente alle indagini specifiche per il controllo dello stato di salute dell'apparato muscolare.
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