La manifestazione
Rinasce in via Ferrucci il "Caffè Cremino"
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Michelantonio Rossi titolare del Caffè cremino Dopo dieci anni di fabbrica e lavori dipendenti lo inaugura Michelantonio Rossi
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PRATO. Dopo dieci anni di filatura, di turni massacranti ai telai e un piccolo incidente sul lavoro, ha deciso di tornare al suo primo amore, il bar pasticceria. E così, ieri pomeriggio, Micheleantonio Rossi ha inaugurato un bar-punto pranzo tutto suo. Si chiama Caffè Cremino e si trova in via Ferrucci nei locali dove fino a pochi mesi fa c'era un centro telefonia. La storia di questo foggiano di 55 anni approdato a Prato nel 1976, è contrassegnata dai cambiamenti lavorativi, affrontati sempre con il sorriso sulle labbra e tanto coraggio. Si comincia con il tessile in un periodo in cui il distretto andava a pieni giri. Poi, dopo quasi dieci anni nel settore, la mano di Micheleantonio resta intrappolata in un macchinario. Solo per miracolo non ci sono conseguenze fisiche gravi, ma per lui è il segno che è arrivato il momento di cambiare vita. E così decide di tornare a fare il suo primo mestiere, quando viveva a Foggia ed era ancora adolescente: il barista e il pasticcere. Lavora come dipendente in via Marx per due anni, poi alla Tazza d'oro per altri sei. Nasce la voglia di mettersi in proprio e con la moglie apre un bar in via Livi che si chiamava proprio Caffè Cremino, come l'attività appena inaugurata: cinque anni di duro, ma proficuo lavoro. Poi arriva la nascita della secondogenita di Micheleantonio, Noemi, e la moglie Franca è costretta a cambiare ritmi e stile di vita. Il locale viene ceduto e Micheleantonio torna a fare il dipendente alla Tazza d'oro fino al 2008, anno in cui cambia e approda di nuovo in pasticceria e da qui in altri bar della città fino a decidere di riprovarci di nuovo. «L'ho fatto anche per le mie figlie, Jessica e Noemi - racconta Micheleantonio - per avviare un'attività per il loro futuro e poi perché mi piace. Offro tutta la mia esperienza e prodotti di qualità. Colazioni, ma anche pranzi con piatti espressi casalinghi». Il bar ha una vetrina per la vendita di vini, pasta e altre eccellenze locali e anche un piccolo spazio all'esterno per chi ama fare uno spuntino o sorseggiare caffè o aperitivi all'aria aperta. E.B.
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