Sicurezza
CONTROLLI
Tutti in regola gli operai cinesi
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Capita raramente ma ogni tanto capita: nessun cinese clandestino è stato trovato nel corso dei controlli effettuati venerdì sera dai carabinieri in cinque confezioni gestite da orientali tra Prato e Montemurlo. E non può essere un caso, perché i cittadini cinesi identificati dai carabinieri sono stati ben 41. Tutti, però, sono risultati in regola col permesso di soggiorno. E se non è un caso, potrebbe voler dire che i cinesi si stanno mettendo in regola con la legislazione italiana, oppure hanno trovato il sistema di far allontanare i clandestini prima dei controlli delle forze dell'ordine. Tre delle confezioni controllate dai carabinieri si trovano a Prato in via Ciliani 104, le altre due a Montemurlo in via Labriola 133-135. Tutte e cinque sono state sequestrate a causa di presunte irregolarità in materia edilizia (i dormitori abusivi) e di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. Complessivamente sono state sequestrate 154 macchine da cucire. Denunciati anche i proprietari italiani che avevano affittato i locali ai confezionisti cinesi, in base al principio secondo il quale avrebbero dovuto vigilare sul rispetto delle regole e invece si sono limitati a incassare i soldi dell'affitto. I carabinieri annunciano che i controlli sulle confezioni cinesi proseguiranno nelle prossime settimane, così come programmato dal Comitato per l'ordine pubblico.
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