La manifestazione
L’assessore Napolitano: «Decisione necessaria. Resteremo comunque dentro il progetto regionale»
Trasporto pubblico, si va a gara
◗
L’assessore provinciale ai Trasporti Antonio NapolitanoOk dei sindaci alla Provincia, il bando dovrà essere pronto entro settembre
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La decisione è stata presa ieri, in Provincia, in una riunione con tutti i Comuni del territorio: la Provincia ha avuto l'ok per avviare immediatamente l'iter di una gara pubblica per il servizio del trasporto locale. Una sterzata netta per riorganizzare - in tempi certi e con investimenti sicuri - il servizio dei bus in città e nell'hinterland. «Questo non significa - spiega Antonio Napolitano, assessore ai trasporti provinciale - che Prato non resti dentro la logica della Regione che sta predisponendo l'iter per la gara regionale dei trasporti. Prato ci sarà. L'affidamento del servizio attraverso il bando locale, infatti, scadrà lo stesso giorno in cui verrà indetta la gara regionale». Che però, è già stato ufficializzato, slitterà - se non ci saranno stop ulteriori - da gennaio a ottobre del 2012. Tempi troppi lunghi per la Provincia che vuole espletare la gara entro settembre e che con Cap, l'attuale gestore del servizio, è in regime di "obbligo di servizio". «Questo significa - continua Napolitano - che Provincia e Comuni pagano a parte tutto ciò che esula dal contratto di servizio, fossero anche cento metri in più di percorso che un autobus, per ragioni le più svariate, è costretto a fare». Impraticabile, secondo Napolitano, anche andare a una nuova proroga tecnica alla società di trasporti: «Perché la legge non le consente per più di due anni. Una nuova proroga a Cap scadrebbe comunque a giugno dell'anno prossimo». Troppo presto quindi. Passo non semplice, quello deciso ventiquattro ore fa, soprattutto perché restano delle incertezze sui tempi in cui fissare la scadenza del servizio ma soprattutto sulle risorse: il Tpl pratese costa complessivamente 99 milioni di euro. Comuni e Provincia si troveranno a dover fare i conti con i fondi sui trasporti messi a disposizione e "girati" agli enti locali dalla Regione - che come si è visto quest'anno rischiano di essere "ballerini" - e con le risorse che i Comuni, sempre più poveri - come ha sottolineato anche l'assessore comunale ai Trasporti Roberto Caverni - saranno in grado di garantire. P roprio per affrontare questa serie di questioni, in Provincia verrà creato un ufficio unico e un solo incarico: realizzare la gara per il Tpl. «Al quale sarà chiamato a partecipare - aggiunge Napolitano - un rappresentante di ogni Comune del territorio». Confronto aperto anche sui contenuti del nuovo Tpl che secondo, Napolitano, dovrà contenere «un'integrazione vera tra il servizio di bus e il treno. E mi riferisco - continua - soprattutto al servizio in Valbisenzio che bisogna concepire di raccolta degli utenti con consegna alle stazioni ferroviarie per un maggiore utilizzo del treno, ma anche nelle direttrici Montalbano e Pistoia con potenziamenti delle stazioni di Montale, Agliana, Poggio a Caiano e Carmignano». A breve verrà affidata un'indagine ad hoc ad una societò specializzata «che avrà il compito - conclude Napolitano - di fare interviste ai cittadini per capire quali siano le vere necessità in tema di trasporto pubblico». Il risultato dell'indagine sarà il cardine del bando.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
