Sicurezza
Ritardi nella progettazione e mancato inserimento delle risorse necessarie nei bilanci
Tram, persi otto milioni di euro
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Persi gli otto milioni che avrebbero dovuto finanziare la tramvia La decisione del Comitato di sorveglianza sui fondi europei per lo sviluppo
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PRATO. E' successo di nuovo. Sfumati i fondi europei per la realizzazione della tramvia dalla stazione alla questura (il tracciato in origine prevedeva l'arrivo al polo espositivo, eliminato anche quello). La decisione è stata presa ieri dal Comitato di sorveglianza regionale che ha il compito di vagliare la destinazione dei fondi di sviluppo europei, che si è riunito a Migliarino-San Rossore ed è composto da rappresentanti ministeriali, dell'Unione eurpea, tecnici regionali, Comuni e Province. Quegli otto milioni di euro di contributi europei verranno destinati ad altro - non si sa ancora qualche altro progetto andranno a finanziaria - sulla bese di un ragionamento semplice: la scadenza per l'uso dei fondi è fissata al 2015 ma siccome l'iter portato avanti del Comune per la richiesta dei fondi si è fermato al progetto preliminare - «tutto questo - spiegano in Regione - nonostante le svariate sollecitazioni» - secondo i membri della Commissione non ci sarebbro più i tempi tecnici per ottenerli. Perché oltre il progetto preliminare si sarebbe dovuto procedere con quello definitivo e l'inserimento nei bilanci delle risorse in grado di sostenerlo materialmente. Ma questo, secondo il Comitato, non è accaduto. Il parere comunque, per diventare definitivo, dovrà passare il vaglio del ministero e quindi dell'Unione europea. Per realizzare il tracciato della tramvia - progetto avviato dalla giunta Romagnoli ed ereditato dalla giunta Cenni - si era mossa l'Europa stanziando 8 milioni di euro, il ministero dell'Ambiente (giunta Cenni) con 11 milioni - probabilmente ancora intercettabili - ma altri 30 sarebbero restati in capo al Comune. Ancora più eplicita la relazione tecnica sulla base della quale il Comitato ha deciso: «Il progetto, dopo aver maturato significativi ritardi nel corso del 2009, non ha più trovato il favore della nuova giunta comunale». Che in due anni di governo - per una serie di scelte politiche condivise dalla maggioranza, criticate aspramente dall'opposizione - ha lasciato per strada i 19 milioni del Piuss - fondi europei - destinati al polo espositivo, più altri 10 (ancora contesi) messi a disposizione dalla Regione, 4 milioni 200mila euro per la costruzione a Mezzana delle sede della protezione civile con archivio regionale e ora gli 8 milioni della tramvia. Totale: 41 milioni di euro. C.O.
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