Il Tirreno

Prato

Pd, parte la verifica sulla Provincia

Lamberto Gestri
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Lamberto Gestri

Tensioni iniziali, poi la pace. Il capogruppo Rossi passa il testimone

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 PRATO. Partita male. Con accuse dirette alla Provincia di poco presenza sul territorio, poca visibilità e di rapporti troppo tesi con i sindaci di riferimento. Finita meglio: con la promessa di un nuovo patto tra Provincia e il partito e più coordinamento con il gruppo consiliare del Comune per mettere in sintoni politiche e temi forti dei prossimi mesi. E' l'esito del primo round - avvenuto l'altro giorno, nella sede del Pd - della verifica di "midterm" che il Pd ha avviato sull'attività della Provincia. E non solo. Tutti presenti o quasi: segretaria Ilaria Bugetti, segretaria, presidente Lamberto Gestri, assessori, consiglieri del gruppo Pd. Il plenum, insomma.  Aria tese alle prime battute con il presidente Gestri che alle accuse ha ribattuto a tono, rispendendole al mittente. Reazione risentita e a motivo, di parte degli assessori. Tra i problemi sollevati, i rapporti con alcuni sindaci della vallata che ormai da tempo lamentano poca attenzione da parte dell'ente. Un altro ha riguardato l'esito di una specie di indagine interna compiuta sul territorio dalla quale emergerebbe che l'azione politica della Provincia è troppo poco incisiva. Per questo Gestri ha rimesso in fila i progetti presentati, quelli nel cassetto, le prese di posizione. Insomma due anni di governo. Aiutato, in questo, dai "pompieri" che si sono intervenuti e si sono dati da fare per buttare acqua sul fuoco, garantendo che proprio nessuno aveva l'intenzione di fare processi alla Provincia. Pace fatta. O almeno tensioni stemperate. Parola d'ordine: ricompattarsi e procedere. E infatti quando è stato affrontato - a margine - il tema di un eventuale ripasto, tutti avrebbero convenuto che il momento non è propizio. Resta comunque il fatto che la giunta provinciale dopo il "licenziamento" di Gabriella Melighetti è sotto di un'unità. Affrontata anche la questione del capogruppo Pd in consiglio. Fabio Rossi per questioni personali - vere - vorrebbe cedere il testimone. Favoriti per la successione Luca Roti ed Emiliano Citarella. C.O.

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